La storia di Italo Ferrari al Castello dei Burattini

nessun commento

Sabato 27 settembre alle 16, in via Melloni a Parma si presenta un documentario in occasione delle Giornate europee del Patrimonio

“Italo Ferrari. L’uomo del Po”, è il terzo video documentario prodotto dal Castello dei Burattini. Ripercorre la vita del burattinaio Italo Ferrari, nato nel 1877 nella bassa parmense, illuminando le tappe fondamentali della sua carriera, con il supporto di fotografie, documenti d’epoca e testimonianze di chi lo ha conosciuto: l’attore dialettale Mauro Adorni ricorda il periodo degli esordi, mentre Maura, la figlia, racconta gli anni importanti e celebri di Salsomaggiore, i suoi successi parmigiani. Italo rivive attraverso le voci dei discepoli e amici Francesco Pettenati e Camillo Peretti, dei fisarmonicisti Alfio Rubbiani e Barimar, che raccontano del suo lavoro musicale e portano alla luce il ritratto di Giovanni Gagliardi, figura di maestro e amico. E ancora gli ultimi anni di vita, i consolidati successi, sono testimoniati dal liutaio Renato Scrollavezza. Risulta di forte impatto emotivo ascoltare la voce del grande burattinaio, recuperata da un nastro magnetico degli anni cinquanta: più di ogni ricordo riesce a fare percepire la statura dell’uomo e dell’artista Italo Ferrari, permette lo sguardo su quei tempi.


Il documentario prodotto dal Castello dei Burattini e realizzato da Remo Melloni e Paolo Parmiggiani in collaborazione con Officinema, verrà presentato al Castello dei Burattini sabato 27 settembre alle ore 16, nell’ambito delle “Giornate europee del Patrimonio”. Il giorno successivo, domenica 28, la compagnia de I Burattini dei Ferrari alle 10.30 si esibirà con La favola delle teste di legno, piccola storia del teatro di animazione.

Per l’occasione in entrambe le giornate l’ingresso al museo è gratuito.

Per informazioni:   Castello dei Burattini / Museo Giordano Ferrari

Via Melloni 3  0521.031631


www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Scritto da Staff_NelParmense

Settembre 24th, 2008 at 2:28 pm

Pubblicato in Notizie Parmensi

Tagged with