Frutti Antichi: il “Come eravamo” di piante, fiori e frutti da agricoltura biologica, al castello di Paderna

nessun commento

Castello di Paderna (PC)Torna al Castello di Paderna (PC) sabato 3 e domenica 4 ottobre 2009 la 14esima edizione della mostra dedicata al florovivaismo di qualità e ai prodotti della terra dimenticati

Quattordicesimo anno per “Frutti Antichi”, la mostra della qualità e della tradizione che per due giorni riempie il Castello di Paderna (PC) di frutta, fiori, artigianato e prodotti tipici, fra incontri e degustazioni. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2009 profumi, colori e gusti dimenticati riempiono i cortili del Castello, uno dei manieri piacentini dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, regalando un caleidoscopio di insolite forme e originali accostamenti. Promossa dal FAI, Comitato di Piacenza e dal Castello di Paderna, la mostra vive grazie al paziente lavoro di ricerca e all’entusiasmo degli organizzatori. L’obiettivo della mostra sarà coinvolgere con nuove proposte: come i Patriarchi vegetali d’Italia e i loro frutti, mantenendo vivo il filo conduttore tradizionale: vale a dire la frutta antica ed in particolare le mele, presenti in molteplici varietà. Sempre più qualificata la sezione dedicata ai vivaisti che da sempre espongono nel parco il meglio delle loro produzioni. Oltre agli alberi di frutta antica, si possono trovare rose, erbacee, ortensie, peonie, orchidee, piante officinali ed acquatiche. Quest’anno l’associazione “Fattorie per tutti”, da anni impegnata nel recupero degli ulivi autoctoni del piacentino, farà degustare la prima produzione di olio locale. I produttori piacentini saranno presenti con gli ulivi di Gropparello e della Val Tidone e ospiteranno un   punto informativo con la presenza delle Istituzioni scientifiche, ed Enti di ricerca che partecipano al PROGETTO ULIVO  per le province di Piacenza, Parma Reggio Emilia e Modena.

Ancora più ricca la scelta di ortaggi: l’aglio e lo scalogno piacentini, la patata quarantina, il peperone di Carmagnola, le zucche mantovane… Familiarità d’altri tempi e alta qualità caratterizzano questa manifestazione in cui si possono ritrovare sapori autentici. Sono presenti un’ area per lo scambio di semi e talee, per conversazioni e degustazioni, giochi e spazi riservati ai bambini, un punto di ristoro e il parcheggio (gratuito). L’antica stamperia Pascucci di Gambettola allestirà nel fienile una mostra di vecchie coperte da buoi decorate a stampa xilografica, testimonianza della loro produzione originale.


Durante la manifestazione il Parco dei Boschi di Carrega presenterà un’iniziativa che lo vede protagonista insieme al altri enti e che ha come punto focale la divulgazione della biodiversità in agricoltura: la SCUOLA DELLA BIODIVERSITA’ della Provincia di Parma, attività formative e informative legate alla gestione del verde e alla cura, alla valorizzazione e conservazione della biodiversità in ambito agricolo ed ecologico-naturalistico.

La Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) curerà una conversazione con i visitatori sul tema “Le piante della macchia mediterranea: prodotti alimentari, erboristici e ornamentali tra tradizione e modernità”. Saranno inoltre in esposizione pubblicazioni tecniche e piante insolite aromatiche e di tipo mediterraneo.

In occasione della manifestazione inoltre, il Comitato FAI di Piacenza organizza una raccolta fondi per il recupero della Selva di San Francesco ad Assisi. Per entrambe le giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre l’orario va dalle 9 alle 18, il biglietto di ingresso intero costa 6 euro, il ridotto 4 euro (da 13 a 16 anni, oltre 65 anni, aderenti FAI, possessori Card Castelli e gruppi di almeno 15 persone), ed è gratuito fino ai 12 anni. Il tagliando da diritto a visitare anche il Castello di Montanaro. Il castello, in condizioni precarie e in attesa di restauro, ha una storia affascinante iniziata nel 1385. Di particolare interesse il cortile con loggiato e i saloni affrescati da Bartolomeo Rusca. I visitatori che aderiranno al FAI in occasione della mostra avranno diritto all’ingresso gratuito.

Per informazioni: info Turismo Service Artemisia

334.9790207

fruttiantichi@alice.it

www.castellodipaderna.it

faipiacenza@virgilio.it

Per informazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – Club di Prodotto.

Tel. 0521.829055/823221

www.castellidelducato.it info@castellidelducato.it

   Invia l'articolo in formato PDF   

Scritto da Staff_NelParmense

Ottobre 3rd, 2009 at 4:33 am