PassoParola: un festival slow per corpo e pensiero dall’11 al 13 giugno 2010

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Tre giornate sull’Appennino dedicate al cammino. Per il quarto anno le montagne del parmense diventano un centro pulsante animato da passeggiate, incontri con autori, musica, seminario filosofico e attività per bambini. Il festival si svolgerà dall’11 al 13 giugno 2010

Con l’estate torna sull’Appennino parmense PassoParola, l’appuntamento interamente dedicato alla cultura del camminare, dove corpo e pensiero intraprendono un percorso comune. Un festival che parla di cammino, un cammino inteso in tutte le sue sfumature, in luoghi suggestivi attraversati dalla storica via Francigena nel tratto dell’Appennino che abbraccia i paesi di Berceto, Cassio e Corchia: tappe imperdibili per ogni camminatore. Quegli stessi paesi, visitati nel Medioevo da viandanti e pellegrini in cammino verso Roma, dall’11 al 13 giugno 2010 offriranno molteplici momenti di condivisione attraverso una ricca proposta di eventi che spazieranno dalla filosofia alle escursioni “per tutti i piedi”, dalla musica agli incontri con autori e camminatori, dalla meditazione alle attività dedicate esclusivamente a bambini e ragazzi. PassoParola in questo senso è un invito a concedersi per alcune giornate una pausa di riflessione, rallentando i ritmi, per soffermarsi e osservare, seguire le frequenze della natura, affinché il camminare, divenuto oggi esercizio quasi eccezionale, sia parte integrante di una scelta di vita consapevole.

Camminare può essere in primo luogo attività fisica o sportiva e in questo senso si potrà entrare nello spirito del Festival arrivando a piedi a Berceto, fulcro della tregiorni, attraverso l’escursione di “avvicinamento”. Si partirà da Fornovo Taro giovedì 10 giugno e, passando per Cassio, si arriverà alla meta il venerdì percorrendo un tratto della via Francigena. Nei tre giorni del Festival non mancheranno passeggiate ed escursioni organizzate dalla Sezione di Parma del C.A.I. che proporrà attività per adulti e ragazzi lungo gli incantevoli sentieri dell’Appennino parmense. Le iniziative sono davvero variegate: oltre al trekking saranno infatti organizzate passeggiate naturalistiche come quelle “in notturna” alla ricerca delle tracce dei lupi con simulazione di attività di wolf howling (tecnica dell’ululato indotto), ma anche escursioni con visite guidate per conoscere il patrimonio storico e artistico nei tre paesi del Festival.

Camminare può essere anche ricerca di benessere fisico e interiore. A questo scopo sono in programma camminate meditative che insieme agli incontri dedicati al Nordic Walking e allo Shiatzu porteranno a incontrare la natura a tutto tondo, esplorando non solo l’ambiente circostante ma anche la propria interiorità.

Camminare è anche occasione di approfondimento e riflessione con il Seminario Pensieri Viandanti, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Parma e curato dal professore Italo Testa. Quest’anno il tema sarà “Politiche del camminare. La democrazia dei passi.” Il ragionamento filosofico e l’incursione saggistica, la poesia e la canzone, la testimonianza video e la narrazione, scenderanno sulle strade dando luogo a un laboratorio aperto. Con esercizi di flânerie e camminate musicali, scuole di paesologia e laboratori di scrittura di viaggio, all’insegna di una vocazione sperimentale e solidale. Un momento importante di approfondimento sul tema del camminare – aperto a tutti – coinvolgendo filosofi, scrittori, antropologi, sociologi e geografi che conferiranno al seminario filosofico una soluzione molto dinamica. Tra gli ospiti di questa edizione Marco Rovelli, Franco Arminio, Francesco Careri e Claudio Visentin.

Di cammino si continuerà a parlare con due viaggiatori d’eccezione come Giuseppe Cederna (attore, alpinista e scrittore) e Ivano Ponzini (ambientalista, regista e alpinista) che racconteranno delle proprie differenti strade traducendo sensazioni e chilometri percorsi in immagini, arte e scrittura.

L’alpinista Fausto De Stefani porterà la testimonianza del suo impegno in un progetto umanitario in Nepal e Marcello Fini presenterà il progetto “Italica 150”: un viaggio a piedi dal punto più settentrionale del Paese, in provincia di Bolzano, fino a Capo Passero, l’estremità sudorientale della Sicilia, realizzato da Enrico Brizzi e un gruppo di amici camminatori per celebrare il centocinquantesimo anno dell’Unità nazionale. Durante l’incontro a Berceto verrà presentato in anteprima per il pubblico di PassoParola il trailer del documentario del viaggio.

Camminare può essere anche un lavoro. Ne parleranno ospiti che hanno fatto del cammino la propria professione: Luca Gianotti, Riccardo Carnovalini e Alberto Conte. E c’è perfino chi durante un viaggio a piedi lungo la Via Francigena da Roma al San Bernardo si è unito in matrimonio, come Flora e Stefano, che a PassoParola racconteranno la loro speciale esperienza di viaggio.

PassoParola è anche musica. “Canto di ebano” proporrà un concerto in cui libertà e rigore, virtuosismo tecnico e passionalità mediterranea si fonderanno per trasformarsi in emozione profonda. Protagonista Gabriele Mirabassi, uno dei massimi virtuosi del clarinetto a livello internazionale, che sarà accompagnato dai musicisti d’eccezione Peo Alfonsi (chitarra) e Salvatore Maiore (contrabbasso) nella suggestiva cornice del Duomo di Berceto. Il concerto “Viaggio in Occitania” porterà invece a esplorare con colori nuovi il caratteristico repertorio occitano italiano e francese. A Cassio, sul sagrato della chiesa, il coro C.A.I. Mariotti, nel quarantesimo anno della fondazione, eseguirà infine un repertorio tradizionale di canti di montagna e sulla Resistenza.

Dopo il successo dello scorso anno ci sarà anche una sezione di eventi dedicata ai bambini: camminate create ad hoc – come passeggiate animate o escursioni-laboratorio -, percorso tra arte e parole, biblioteca viaggiante a dorso d’asino, giochi e laboratori creativi ed educativi.

Non mancherà il mercato tematico “La fiera del camminare” dedicato al cammino e al viaggio (abbigliamento, accessori, editoria di settore e turismo sostenibile) nelle giornate di sabato e domenica.

Inoltre durante la manifestazione a Berceto, nel Punto Tappa a fianco del Duomo, sarà possibile visitare le mostre fotografiche “Le vie di sempre” di Daniela Cresci e Ivano Ponzini e “Lungo la strada in fondo all’America”, sempre di Ivano Ponzini.

Questo è PassoParola, festival del cammino nato da un progetto della Provincia di Parma in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli studi di Parma, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, i comuni di Berceto e di Terenzo, la Sezione di Parma del C.A.I. e con l’organizzazione di Parma Turismi.

Gli eventi del Festival sono a partecipazione gratuita. Obbligatoria è la prenotazione per le escursioni curate dal C.A.I., consigliata per gli altri eventi. E’ possibile prenotarsi anche on-line sul sito www.passoparola.it. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno in luoghi al coperto opportunamente segnalati.

Per informazioni e prenotazioni: Parma Point  Tel.: 0521.931800   E-mail: info@passoparola.it

Web: www.passoparola.it (anche per prenotare la partecipazione agli eventi)

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Scritto da Staff_NelParmense

giugno 11th, 2010 at 1:20 am

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