Campagna Nastro Rosa. Inaugura la mostra di ritratti di donne di Rossana Capasso

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E’ con una proposta artistica tutta al femminile che quest’anno LILT ha scelto di promuovere la campagna Nastro Rosa: “La verità vi prego sull’amore” una mostra che raccoglie le opere realizzate dalla pittrice, grafica e illustratrice Rossana Capasso. L’esposizione inaugura martedì 26 ottobre, alle 19,30 al Caffè del Prato presso la Casa della Musica e resterà aperta fino al 31 ottobre (dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 19).

La mostra
La mostra ruota intorno a personaggi, presi in prestito dall’ambito letterario e ri-raccontati in chiave strettamente personale e autobiografica. Il titolo cita la tavola di Giovanna d’Arco che a sua volta fa suoi i versi di Auden. Eppure la chiave di lettura della mostra ha poco a che fare con la tematica amorosa e propone piuttosto un’indagine dell’ambito narrativo-mitologico attraverso la tecnica del ritratto.

La Campagna Nastro Rosa
Il mese di Ottobre è, a livello mondiale e fin dal 1989, dedicato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in collaborazione con Estèe Lauder Companies, alla diffusione della cultura della prevenzione del tumore al seno ed ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico femminile sull’importanza vitale sia della prevenzione che della diagnosi precoce di tale tumore che è in tutto il mondo occidentale il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento.
La Sezione di Parma della LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) ha organizzato per la “Campagna Nastro Rosa” una serie di manifestazioni e iniziative e ha potenziato i propri ambulatori, peraltro aperti tutto l’anno, per dare la possibilità, a tutte le donne che si prenoteranno, di sottoporsi, gratuitamente, a visite senologiche e strumenta

Rossana Capasso
Rossana Capasso (http://www.rossanacapasso.it/) è nata nel ’73 in provincia di Caserta e da anni vive e lavora a Parma. Dopo la laurea in Filosofia ha lavorato come grafica, illustratrice e operatrice culturale. E’ stata segnalata nel 1998 per la Biennale dei Giovani Artisti di Roma. Ha frequentato la Scuola di Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede (fondata da Stepan Zavrel) e nel 1999 i suoi lavori sono stati esposti nella sezione Giovani della 17° Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia. Da qualche anno affianca l’attività di grafica a quella di atelierista nelle scuole per l’infanzia con laboratori creativi ed incontri di invito alla lettura.

Mi piace pensare al ritratto come massima sintesi di una storia. Dove si gioca a togliere, togliere, togliere, togliere. Giovanna D’Arco ha davvero bisogno di armatura? Giuditta di un pugnale? Penelope di un telaio? Sancho di un ronzino? Hanno davvero bisogno di un luogo, di un angolo di strada, di un palcoscenico e di un altare? Ecco. Quel pugnale e quel ronzino per me sono inessenziali. Lascio che il volto d!venti il ‘luogo’ narrativo. E quanto più si fa sintetico il racconto (tutto raccolto in un busto, in una bocca, nella distanza di un naso) tanto più il romanzo si fa forte. Una “biographie dramatisée” come la definiva Baudelaire.” Rossana Capasso

Per informazioni: LILT sede provinciale di Parma Francesca Chierici 0521/988886

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Scritto da Staff_NelParmense

ottobre 26th, 2010 at 1:00 am

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