ROM, SESTO FIORENTINO: SGOMBERO IN CORSO A QUARACCHI, 100 ROM A RISCHIO. EVERYONE, OPERA NOMADI E CROCE ROSSA STUDIANO PIANO DI EMERGENZA

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E’ in corso in questi minuti l’abbattimento di alcune baracche in un campo Rom all’altezza di via Ponte a Quaracchi 72, nel comune di Sesto Fiorentino, al confine con la città di Firenze. “Marcello Zuinisi di Opera Nomadi Toscana, sul posto, ci ha confermato l’abbattimento di due baracche e la presenza di agenti in borghese della Polizia di stato” denunciano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti dell’organizzazione umanitaria EveryOne. “I Rom romeni che abitano il campo e che si ritroveranno sulla strada sono cento, e il gruppo comprende donne, bambini – tutti frequentanti la scuola -, malati, anziani e anche diversi disabili” spiegano gli attivisti. “Secondo quanto ci riferiscono alcuni giornalisti, inoltre, sembrerebbe che Questura e Prefettura stiano negando lo sgombero. Considerate le rigide temperature di questi giorni, nonché la grave condizione igienico-sanitaria in cui i 100 Rom versano, se non verrà loro offerto un riparo adeguato già stanotte si troveranno sulla strada al freddo, senza alcuna assistenza e di fatto a rischio di vita”.

Il Gruppo EveryOne, che sta coordinando l’emergenza umanitaria assieme a Opera Nomadi Toscana, che ha lanciato l’allarme, ha richiesto un intervento urgente alla Croce Rossa Italiana. “Abbiamo provveduto a mettere in contatto il Gruppo EveryOne con i rappresentanti della Croce Rossa Toscana” afferma Marco Squicciarini, responsabile nazionale per le attività di accoglienza, assistenza e organizzazione umanitaria alle popolazioni Rom e ai soggetti senza fissa dimora, “per tamponare, con un piano urgente di assistenza, i bisogni primari di donne, bambini, malati, anziani e disabili, ovvero i soggetti più vulnerabili dei Rom di via Ponte a Quaracchi”.

Una rete di ONG impegnate nella tutela del popolo Rom nell’Unione europea sta inoltre valutando un’azione giudiziaria nei confronti del Comune di Sesto Fiorentino.

Il Gruppo EveryOne, assieme a Opera Nomadi e al Coordinamento Nazionale Antidiscriminazioni, ha trasmesso una lettera urgente agli uffici di Ginevra dell’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani e a membri del Parlamento europeo a Bruxelles, nonché a diversi deputati e senatori italiani per chiedere il deposito di interrogazioni parlamentari urgenti sulla vicenda. “Ci appelliamo infine al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi,” concludono Malini, Pegoraro e Picciau, “affinché, vista la reticenza dei comuni di Firenze e Sesto Fiorentino, predisponga misure urgenti per l’accoglienza e l’assistenza a queste persone, impedendo il perpetrarsi di abusi e violazioni dei loro diritti fondamentali”.

Per ulteriori informazioni:

Gruppo EveryOne

+39 393 4010237 :: +39 331 3585406

info@everyonegroup.com :: www.everyonegroup.com

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Scritto da Staff_NelParmense

30 Dicembre, 2010 at 11:38 am

Pubblicato in Associazioni No Profit,Notizie

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