In Compagnia di persone vere, Esperienze di gratuità a Parma fra Otto e Novecento

nessun commento

incompagniapersonevereUna città non parla solo tramite le pietre, comunica se stessa attraverso la tradizione viva e forma la mentalità di un popolo…”

(A. Mazzanti: “Introduzione” al libro “In compagnia di persone vere – Esperienze di gratuità a Parma tra ‘800 e ‘900”)

Parma è una città ricca di documenti storici e di bellezza artistica, ma soprattutto è una città piacevole, nella quale si vive volentieri. Nonostante tutto ciò, anch’essa ha ed ha vissuto molte contraddizioni sia storiche che sociali e certamente il periodo compreso tra la fine dell’1800 e l’inizio del 1900 è stato uno dei più controversi. Nel solco di queste contraddizioni si sono affacciate all’orizzonte alcune figure umane molto significative che con la loro carità e abnegazione personale al servizio dell’uomo e della sua domanda di felicità, hanno profondamente segnato il nostro territorio. L’eco delle loro opere hanno contagiato altre opere, altre realtà di popolo, sino ad arrivare ad ogni confine. Questi uomini e queste donne sono: Guido Maria Conforti che ha fondato la realtà Saveriana, Anna Maria Adorni che ha fondato le “Ancelle dell’Immacolata”, Padre Lino dei frati minori francescani dell’Annunziata, Agostino Chieppi fondatore delle “Piccole Figlie” ed Eugenia Picco pupilla della Congregazione.
Da una lettura approfondita dei testi originali scritti si deducono un paio di punti essenziali: 1) gli uomini di fede sono persone come tutti, con i propri temperamenti, ma sono vere, autentiche, cariche di umanità; 2) ciò che produce una mentalità ricca di sensibilità religiosa nei confronti di tutta la realtà, è solo un percorso educativo e queste persone sono prima di tutto dei grandi educatori e spesso sono anche amici tra loro.

La lettura drammatizzata dei brani scritti verrà messa in scena, con la partecipazione dell’attore teatrale Andrea Soffiantini venerdì 3 ottobre alle ore 21,00 presso la Chiesa di S. M. del Quartiere in Piazzale Picelli a Parma. L’iniziativa, curata dall’associazione culturale Eliot che ha anche pubblicato il libro “In compagnia di persone vere – Esperienze di gratuità a Parma tra ‘800 e ‘900” di autori vari, in collaborazione con l’associazione degli insegnanti Diesse-Parma (Didattica e Innovazione Scolastica), la Scuola “Casa Famiglia Agostino Chieppi” e sostenuta dal contributo dell’associazione “Claudio Bonazzi”, è stata pensata per celebrare il 150° della fondazione della congregazione delle “Piccole Figlie”.

Agostino Chieppi ed Eugenia Picco sono per tutti coloro che li hanno apprezzati e che continuano a vedere all’opera le sue consacrate o che sostengono le attività della Congregazione, dentro le proprie Scuole, nelle accoglienze di Santa Maria e nell’ospedale HPF, il segno evidente di un impulso umano che non tralascia nessun fattore dell’agire e dell’educazione al bene, imitandone e facendo proprio il modello di verità umana che continuano a testimoniarci.

prof.ssa Pier Angela Paglioli

it.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Scritto da Staff_NelParmense

ottobre 3rd, 2014 at 1:20 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

Tagged with