Comunicato stampa del 18 ottobre 2014 – Teatro del Cerchio via Pini 16/a (Parma)

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Teatro del Cerchio di ParmaLa Rassegna Serale del Teatro del Cerchio si apre sabato 18 ottobre alle ore 21. In scena Genesiquattrouno di Gaetano Bruno e Francesco Villano, vincitore del Premio In-Box. Ispirato alla vicenda biblica di Caino e Abele, lo spettacolo propone una riflessione sulla fratellanza e sull’amore verso l’altro, nella speranza di una società più umana. Costo del biglietto €10.

È in programma per sabato 18 ottobre alle ore 21 il primo appuntamento con la tradizionale Rassegna Serale del Teatro del Cerchio. In scena Genesiquattrouno di Gaetano Bruno e Francesco Villano, spettacolo vincitore dell’edizione 2014 del Premio In-Box, festival che ricerca, seleziona e promuove le eccellenze teatrali emergenti nella scena contemporanea.

Lo spettacolo, al suo primo debutto ufficiale in teatro, è ispirato alla vicenda biblica di Caino e Abele riportata nella Genesi (capitolo 4, versetto 1), ma potrebbe trattarsi di due fratelli qualsiasi; l’intento è proporre una riflessione sulla fratellanza, sul conflitto, sull’amore verso l’altro e sul sospetto che si insinua nell’uomo. L’omicidio è già stato compiuto, la condanna divina pronunciata. La scena è percorsa a rovescio, “perché bisogna partire da ciò che sta sotto, dietro, dentro, per capire in che modo possiamo andare avanti”.

I due attori alternano il gioco alla sfida, ci conducono per mano nei luoghi della loro infanzia.

Il linguaggio matura in forme diverse: da fanciulli è il corpo a parlare, lasciando spazio al lavoro fisico dei due attori; nell’adolescenza i due accolgono la parola, nella maturità ne conoscono le insidie e il dialogo si fa affilato e pericoloso.

La figura di Caino diventa simbolo delle nostre paure, la parola scenica ritmata ed empatica ci attira in questi passaggi di vita, di umanità: si nasce, si cresce, si ama…si uccide, ci si dimentica chi si è stati e si rinasce nuovamente per riprovare le stesse paure, per ricadere negli stessi errori.

La strada da seguire è nella domanda sospesa di Caino:«Sono forse io il custode di mio fratello?».

La speranza è in una società più umana, dove ogni uomo sia custode del proprio fratello, lo accolga, lo protegga e lo aiuti, al di là della paura della diversità, dell’altro, dello straniero.

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it.

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Scritto da Staff_NelParmense

ottobre 18th, 2014 at 1:20 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

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