NOTTURNI IN MUSICA ALLA CORTE DELLA DUCHESSA – “Butterfly ballet”

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Il 26 luglio la rassegna in Reggia “Notturni in Musica alla corte della Duchessa” si chiude con un balletto di grande successo e impatto emozionale: “Butterfly ballet” realizzato dalla Compagnia Balletto di Siena, con coreografia e regia di Marco Batti e musiche originali del M° Riccardo J. Moretti.

Si tratta di un omaggio a Puccini alquanto particolare con un binomio riuscito e ormai consolidato: quello di Batti-Moretti che da quattro anni collaborano a produzioni di grande successo.

Il balletto “Butterfly” prende spunto dalla “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini e dal libretto di Giacosa, si ispira alla storia di Cio-Cio-San con citazioni Pucciniane senza ripercorrere però i passi che nell’opera siamo abituati a vedere e ad ascoltare, ma dandone una chiave di lettura assolutamente personalizzata nello stile tipico di Marco Batti. Le musiche – alcune su accordi di Puccini riorchestrate e arrangiate, altre nello stile compositivo tipico di Moretti – sono composizioni originali realizzate dalla brillante mente poetica del M° Moretti e trovano ampia espressione nelle coinvolgenti e commoventi coreografie di Marco Batti.

Drammaturgicamente Batti esalta l’incredibile caparbietà di Butterfly, donna vittima dei propri sentimenti e di quelle tradizioni radicate nella cultura orientale che la rendono sottomessa, donna innamorata e rinnegata, madre amorevole e silenziosa sognatrice.

La scenografia iniziale è di grande effetto per il gioco di specchi in cui si riflette il triangolo amoroso di cui resterà vittima la piccola Cio-Cio-San, presagio funesto che viene ripreso durante il balletto ora con il pugnale ora con danze feroci quali simboli accusatori da parte della cultura orientale nei confronti di una figlia rinnegata.

Di grande poesia e commozione i momenti in cui Cio-Cio-San e il suo bambino si consolano l’un l’altro nella loro solitudine inquieta e di malinconica attesa: Filippo Del Sal che interpreta il bimbo della giovane giapponesina, sedotta e abbandonata, riesce a rendere al meglio questo ruolo che il coreografo Marco Batti ha risolto scenicamente in modo efficace, ne esce una scena madre-figlio di una forza commovente.

La prima parte scorre nella narrazione più come teatro-danza per poi evolversi in un continuo crescendo con passi di danza sempre più ricercati verso un finale di grande pathos, reso tale anche dalle musiche del M° Moretti che, pur partendo da citazioni pucciniane, sviscera poi tutta la sua forza compositiva slegandosi completamente dagli accordi pucciniani per andare verso un finale completamente realizzato con il suo stile.

Le musiche composte dal M° RJ Moretti per questa produzione hanno il fascino dell’oriente e del mistico, trasportano lo spettatore in un viaggio in cui musica e coreografia si fondono in una poesia multisensoriale. Traboccanti di poesia specialmente i brani di violino e violoncello che ascoltiamo nella parte finale dell’opera di Moretti e che rendono il suicidio di Butterfly un momento emozionante.

Due grandi Maestri e un corpo di ballo con i fisici scultorei dei bravi danzatori del Balletto di Siena, definito “L’Aterballetto di Toscana”, rendono questo balletto nella sua particolare chiave interpretativa e narrativa una vera e propria perla nel panorama delle produzioni di questo tipo.

Riccardo Joshua Moretti è un musicista, compositore e direttore d’orchestra, già Guest Director dell’Orchestra del Teatro Bolšhoj a Mosca, compone musiche per film e documentari (“La storia del soldato” – I. Stravinskj – con Giancarlo Giannini, “Le più Belle Colonne Sonore di Nino Rota”, “Nino Rota al Bolšhoj”, “Il Canto d’Israele”(musica klezmer), “Ebraica”, e altre produzioni di musica ebraica essendo il massimo compositore italiano nel genere).
Premiato con il “BRAVO AWARD” alla Carnegie Hall di New York.

Marco Batti, membro del Consiglio Internazionale della Danza UNESCO, già ballerino per la compagnia “Motus” ed “Eglevsky Ballet” di New York,  ha studiato nelle maggiori istituzioni come la prestigiosa Accademia Vaganova di S. Pietroburgo, l’American Ballet Theatre di New York dove si diploma come Mestro per il National Training Curriculum ABT, diventando nel luglio 2012 come “Docente Affiliato”.
Nominato nel 2012 come “Miglior Coreografo”, ad oggi è Direttore Artistico della Compagnia Balletto di Siena.


Prezzi
INTERO: I° settore € 12,00, II° settore € 10,00
“OVER 65”: I° settore € 10,00, II° settore € 8,00


Per informazioni e biglietteria

Parma OperArt, Tel. 0521 1641083 – Cell. 393 0935075 – info@parmaoperart.com
Reggia di Colorno, Tel. 0521 312545 – reggiadicolorno@provincia.parma.it

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Scritto da Staff_NelParmense

luglio 26th, 2016 at 6:10 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

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