Visionari della Pianura. Paesaggi padani di mondi possibili

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Storia di nebbie, di fiume, di visioni oniriche, di personaggi marginali ed eccentrici, istrionici e geniali…Il pomeriggio di domenica 25 settembre al Museo Guatelli si tinge delle calde atmosfere autunnali con una serie di iniziative per adulti e per bambini all’insegna dei “visionari padani”.

Alle ore 15.30 Gabriele Mina, antropologo e studioso di “costruttori babelici”, e Mauro Canova, storico del teatro, presenteranno il volume “(M)argini. Festa e fatica fra le sponde del Po” (Linaria, 2016). Una ricerca condotta attraverso il fiume Po. Non un’esplorazione del fiume nella sua interezza: qui sono inseguite e archiviate le cesure, i traffici e le rivalità fra le sponde, il Po come frattura. Trovare il Po dove non è: nei dislivelli, nelle golene nebbiose, nelle sedimentazioni… Ne scaturisce un insolito itinerario di festa e fatica, che tocca le isole del fiume, trasformate dagli Este in scenografie galleggianti e teatri allegorici, i rami morti e i ponti di barche, avvistando traghettatori, scarriolanti…

Alle ore 16.15, seguirà la proiezione del video su Alberto Manotti, il “Re del Po” realizzato da Giordano Viozzi nell’ambito del progetto “I Costruttori di Babele”.

Manotti, autobattezzatosi il “re del Po”, vive da sempre in simbiosi con il fiume, di cui è un gran cultore. Dal 2009 si dedica quotidianamente alla costruzione di uno scheletro di nave. Lunga più di 40 metri e alta 6, costituita da migliaia di pezzi e dotata di scale, passerelle, punti panoramici e giochi per bambini, la nave è ancorata alla riva grazie a tiranti e a lunghi tronchi piantati in profondità nel terreno. Quando il fiume si alza raggiunge la sua creazione in barca. L’istrionico Manotti racconta nel video la sua meraviglia ai visitatori.

Alle 16.30 l’appuntamento è per i più piccoli con “Il Museo immaginario. Gli oggetti raccontano storie“: una  speciale lettura a cura di lettrici e lettori del gruppo “La voce delle formiche” rivolta a bambini e bambine dai 5 anni in su in una delle stanze più suggestive del museo. Ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati)

A conclusione della giornata, alle ore 18.00 l’associazione culturale Progetti&Teatro presenta “Pozzi e madonne. Racconti di storie vere o quasi” con Carlo Ferrari, uno straordinario monologo tratto da “Il poema dei lunatici” di Ermanno Cavazzoni.

Pozzi e madonne” è la storia di un uomo senza nome, oppure con un nome di fantasia, Savini, seduto, racconta. Narra le storie che la gente della pianura gli ha raccontato durante il suo viaggio. Un viaggio nella direzione della linea pedemontana che attraversa tutte le città. Personaggi strani e voci lontane vengono evocate in un’ atmosfera dove l’umidità penetra dentro le ossa e ti fa andare in tilt il cervello. Un viaggio dove i giorni trascorsi sono stati talmente densi e imperscrutabili che difficilmente si distinguono i giorni dalle notti e i sogni dalle insonnie passate. Sembra tutto surreale nel mondo di quest’uomo che chiamano Savini, oppure Roteglia, eppure le madonne compaiono veramente e l’ubiquità è solo un’illusione…

Ingresso 5 € solo su prenotazione ai recapiti: Fondazione Museo Ettore Guatelli tel. 0521.333601 oppure e-mail info@museoguatelli.it

Per tutto il pomeriggio sarà possibile effettuare visite guidate al Museo Guatelli a cura dell’Associazione Amici di Ettore Guatelli. Partenza delle visite guidate ogni venti minuti a partire dalle ore 15.00.

Lo spazio ristoro “La cantina del museo” gestito dal Circolo Rondine di Ozzano T. vi aspetta inoltre con proposte dolci e salate per una merenda o uno spuntino veloce.

Per informazioni e prenotazioni: Fondazione Museo Ettore Guatelli, tel. 0521.333601 e-mail info@museoguatelli.it

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Scritto da Staff_NelParmense

settembre 25th, 2016 at 9:55 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

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