7 Maggio 2017 <<<>>> Il museo è qui. A dieci anni dalla prima edizione, domenica 7 maggio la presentazione di un nuovo volume dedicato al Museo Guatelli

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La presentazione di un nuovo libro, una mostra, una lectio magistralis sulla musica popolare e atelier pittorici per bambini. Saranno questi gli ingredienti del pomeriggio di domenica 7 maggio al Museo Guatelli. Una giornata che, a dieci anni di distanza dall’uscita della prima edizione, vedrà come protagonista assoluto la presentazione del volume “Il Museo è qui, la natura umana delle cose”. Un volume atteso dal grande pubblico e che si fa interprete del costante impegno della Fondazione Museo Ettore Guatelli nel promuovere e valorizzare la collezione del maestro di Ozzano Taro attraverso modalità diversificate, anche in funzione della ricerca di nuove vie interpretative dell’opera del maestro di Ozzano.

Il pomeriggio vedrà l’avvio alle ore 15.00 con la presentazione al pubblico della nuova edizione de “Il museo è qui. La natura umana delle cose – Il Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro” a cura di Mario Turci, fotografie di Enzo e Paolo Ragazzini, edizioni Maggioli.

Il libro “Il Museo è qui” si presenta al pubblico come un catalogo-non catalogo del museo: un libro capace di rispecchiare l’anima del Museo Guatelli e che si propone oggi in una nuova veste grafica e con nuovi contributi critici e iconografici. Una guida alla scoperta del Museo che ha fatto degli oggetti di uso quotidiano una vera e propria scenografia sfruttando tutto lo spazio museale (porte, travi, soffitti, pareti, finestre) a disposizione.

Alle ore 16.00 saranno gli oggetti di Gabriele Geminiani i protagonisti del pomeriggio guatelliano con la presentazione al pubblico della mostra “Mi Riconosci. Il ritorno delle cose, sguardi dalla battigia ed altri paesaggi“. Oggetti provenienti dal mare e che qualcuno ha perduto o gettato; oggetti dimenticati, espulsi, abbandonati, ma che tornano per parlare attraverso la nuova voce che Geminiani offre loro. Una vicenda artistica, quella di Gabriele Geminiani, segnata dalle cose proprio come quella di Ettore Guatelli. Dall’atto del raccogliere le cose perdute o che hanno perso la schiavitù di essere utili, alla loro composizione muta e simbolica in immagini fotografiche e in teatrini poetici e sorprendenti. Un percorso artistico che si snoda tra interventi e installazioni in luoghi abbandonati servendosi costantemente di materiale di recupero.

La mostra sarà visitabile al Museo Guatelli fino al 4 giugno 2017. L’ingresso alla mostra è gratuito

Alle ore 17.00, spazio ai più piccoli con gli speciali atelier proposti e condotti dalla Coop.va Sociale Solidarietà 90, in collaborazione e con il sostegno di Coop Alleanza 3.0.

Un insolito atelier pittorico condurrà i più piccoli negli spazi esterni del museo con “Alberi che raccontano storie” alla scoperta della natura attraverso il riciclo e produzione di carta.

La partecipazione all’atelier è gratuita previa prenotazione ai recapiti della Fondazione Museo Ettore Guatelli tel. 0521.333601 o e-mail info@museoguatelli.it entro sabato 6 maggio. I posti sono limitati. L’atelier sarà garantito anche in caso di maltempo.

Alle 16.30 chiuderà il pomeriggio una speciale Musicalis Lectio Magistralis dal titolo “Ettore e la musica popolare” a cura di Maddalena Scagnelli e Franco  Guglielmetti del gruppo musicale Enerbia, nell’ambito del raduno de “Il libero movimento dei guatelliani”.

Il Libero movimento dei guatelliani, è un “movimento” di appassionati del Museo Guatelli nato il 7 maggio 216 con l’obiettivo di creare una community di guatelliani, dove per “guatelliani” si intendono tutti coloro che, conoscendo Ettore Guatelli, il suo museo e la sua opera e visione del mondo, ne condividono il rapporto con le cose.

Per tutta la giornata il Museo Guatelli sarà aperto per visite guidate dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Le visite guidate saranno a cura dell’Associazione Amici di Ettore Guatelli.

A partire dalle ore 15.00, a disposizione dei visitatori sarà attivo il servizio ristoro del Museo curato dal Circolo Rondine di Ozzano T.

Per informazioni e prenotazioni: Fondazione Museo Ettore Guatelli tel. 0521.333601 o e-mail info@museoguatelli.it

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Scritto da Staff_NelParmense

maggio 7th, 2017 at 7:10 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

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