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FESTIVAL DI TORRECHIARA “RENATA TEBALDI” 2017

Il Festival di Torrechiara Renata Tebaldi è organizzato dall’associazione culturale Accademia degli Incogniti e dal Comune di Langhirano, con il fondamentale contributo di Fondazione Cariparma e di sponsores privati. La rassegna dedicata al grande soprano langhiranese Renata Tebaldi (che ha onorato la rassegna con la sua presenza alle serate inaugurali dell’edizione 1997 e 2000) è arrivata al traguardo della ventiduesima edizione, a testimonianza del fatto che la buona qualità delle proposte incoraggia la fedeltà del pubblico. Come nelle passate edizioni, in cartellone figurano artisti di prestigio internazionale, rappresentativi di diversi generi musicali; come ogni anno i concerti inizieranno alle 21.15 e saranno preceduti da un aperitivo offerto dai produttori di vino del territorio.

Superato l’importante traguardo delle venti edizioni, il Festival guarda al futuro con l’intento di continuare a offrire al proprio pubblico spettacoli di alto livello inseriti nella meravigliosa cornice del cortile d’onore di uno dei castelli più belli d’Italia.

L’Associazione Culturale Accademia degli Incogniti nasce nel 1994 a Langhirano e prende il nome da un’antica Accademia veneziana che si proponeva di diffondere la musica fuori dalle corti. È composta da un gruppo di amici che credono nel valore degli interessi culturali e della passione per la musica, il teatro e le arti. Come i predecessori veneziani, senza presunzione e senza rinunciare all’ironia, l’associazione si impegna a scegliere artisti e spettacoli che offrano occasioni di divertimento non banale, di arricchimento culturale, di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale del territorio in cui viviamo.

PROGRAMMA 2017

Domenica 18 giugno dalle ore 16, nell’Abbazia benedettina di Santa Maria della Neve a Torrechiara, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 del Festival, seguita da un concerto in collaborazione con i conservatori di Parma e Mantova, due importanti istituzioni musicali e culturali che presentano al pubblico due eccellenti ensemble formati da loro giovani allievi: il trio Le Vipere Gentili (per il Conservatorio di Parma) e il Fantastic Trio (per il Conservatorio di Mantova)

Le Vipere Gentili (Sarah Valentina Pelosi e Federica Catania ai violini ed Elena Bacchini alla viola da gamba) propongono un repertorio di musica pre-barocca e barocca basato su opere di autori da scoprire per la loro sopraffina qualità.

Il Fantastic Trio del Conservatorio di Mantova è composto dai fisarmonicisti Francesco Guicciardi, Nicola Alberto Morelato e Matteo Poiani, tutti studenti al triennio di fisarmonica presso il conservatorio di Mantova “Lucio Campiani”. Il trio si è formato recentemente all’interno della classe di fisarmonica sotto la guida del maestro Milani, che ha anche composto appositamente brani originali (come Diario di bordo) e arrangiato brani della tradizione organistica arricchendoli con variazioni proprie (come la Ciaccona in fa minore di Pachelbel). Il repertorio del trio è assai vario e spazia dalla musica classica fino ad Astor Piazzolla e alla musica contemporanea.

Sabato 1 luglio, Badia Cavana (Lesignano de’ Bagni): Anteprima Festival in collaborazione con Le pietre di Matilde: spettacolo Loricae. Ritmi e voci del Medioevo, Ensemble PerIncantamento

Le loricae (letteralmente ‘armature’) erano particolari preghiere che si diffusero nel cristianesimo celtico, per passare poi sul continente: si trattava di lunghi elenchi di invocazioni, simili alle litanie, la cui reiterazione a voce alta creava un effetto ‘ipnotico’. La performance presenta un intreccio di testi della tradizione medievale, brani musicali ed effetti sonori, nell’intento di ritrovare la vitalità di un’esperienza spirituale.

L’ensemble musico-teatrale PerIncantamento, attivo dal 2003, si ispira al tropare medievale ossia l’inventare in forma recitativa in parte libera che si intreccia a interventi musicali, improvvisazioni d’assieme su melodie antiche ed effetti sonoro-narrativi.

Sabato 8 luglio: Mittente W.M. Mozart, Tullio Solenghi e Trio di Firenze

Mozart, Lettere e Divertimento per trio d’archi KV563

Lo spettacolo offre una vera e propria immersione nel mondo di uno dei grandi geni della storia della musica. Grazie all’accostamento di alcune delle più significative lettere di Mozart al suo ultimo capolavoro cameristico (il divertimento per trio d’archi KV563, scritto al termine della sua vita in cui sembrano convergere e sublimarsi tutte le precedenti esperienze compositive) si può cogliere e gustare sia la ricerca di un ideale estetico di armonia e perfezione, che una quotidianità fatta di piccoli eventi e quasi priva di slanci ideali. Un Mozart, dunque, uomo di un tempo che stava per cambiare in modo irrimediabile (la presa della Bastiglia è dell’anno successivo alla composizione del trio). L’eclettico Tullio Solenghi, con la sua sapiente ironia e prorompente personalità, si unisce all’esecuzione del Divertimento dando vita a un connubio intenso, in cui si alternano emozioni, facezie e arguzie.

Sabato 15 luglio: Tarantelle italiane, Lucilla Galeazzi Trio

Lucilla Galeazzi, senza dubbio una delle più belle voci italiane, accompagnata da Stefania Placidi (chitarra) e Carmine Bruno (percussioni) in questo spettacolo racconta la storia della tarantella, dagli antichi riti dedicati a Dioniso, il dio dell’eccesso e della forza della natura all’odierno ballo popolare. Dotata di una voce calda e potente, Lucilla ha cominciato a cantare all’età di quindici anni dedicandosi poi allo studio della musica popolare, dopo l’incontro con l’antropologo Valentino Paparelli e lo storico Sandro Portelli. Oggi è una delle maggiori interpreti di musica tradizionale del centro e sud Italia, ma le sue esperienze musicali includono anche il jazz (ad esempio con Gianluigi Trovesi e Rita Marcotulli), la musica sudamericana (con la grande Mercedes Sosa), la musica barocca (con l’ensemble L’Arpeggiata diretto da Christina Pluhar).

Sabato 22 luglio: I colori del Mediterraneo. Canti e danze tradizionali della Grecia, Sirtos

Sirtos è certamente uno dei migliori ensemble tradizionali europei che ben ha assimilato questo patrimonio tradizionale greco, rivitalizzandolo e riproponendolo in una forma fresca e attuale. Il repertorio dei Sirtos attinge alla musica tradizionale greca, con particolare riferimento a temi ed arie delle isole, luoghi più aperti alle influenze asiatiche. La materia tradizionale è continuo oggetto di studio, approfondito con frequenti ricerche sul campo. Gli arrangiamenti rispettano i canoni tradizionali e le esecuzioni accolgono un’ampia gamma di strumenti, tra i quali merita una menzione particolare il bouzouki, strumento principe che richiede estremo virtuosismo.

I loro concerti alternano struggenti ballate a ritmi travolgenti, in una sequenza di brani tradizionali e originali assai coinvolgenti per il pubblico. Nel corso delle loro applauditissime esibizioni vengono interpretati anche balli tradizionali ed, infine, la classica danza moderna, il sirtaki.

Sabato 29 luglio: Orchestra di Padova e del Veneto, direttore Carlo Piazza: Concerto per Arturo Toscanini, Musiche di Ludwig van Beethoven (Concerto per violino, Sinfonia n. 4, Ouverture Coriolano)

Arturo Toscanini, uno dei maggiori direttori d’orchestra di ogni tempo, nacque a Parma nel 1867. Proprio Toscanini contribuì a far conoscere la giovane Tebaldi e oggi, a centocinquanta anni dalla nascita, il Festival di Torrechiara Renata Tebaldi lo ricorda con un concerto interamente dedicato a Ludwig van Beethoven, uno degli autori più amati ed eseguiti dal grande direttore.

Protagonista dell’omaggio, caldamente voluto dal maestro Carlo Piazza, è l’Orchestra di Padova e del Veneto, fondata nel 1966 e da allora affermatasi come una delle migliori orchestre italiane. Solista nel celebre Concerto per Violino e Orchestra sarà Federico Guglielmo. Già definito dal Boston Globe «la nuova stella nel panorama della musica antica», il violinista padovano è solista e concertatore dell’eccezionale ensemble L’Arte dell’Arco e ha collaborato con leggendari gruppi di musica antica, come la storica Academy of Ancient Music di Londra, fondata da Christopher Hogwood, e la Handel & Haydn Society di Boston.

Venerdì 4 agosto: Dall’oceano alle Highlands. La musica della Scozia, Dàimh

Il gruppo Dàimh propone un approccio moderno alla musica tradizionale scozzese. Composta da musicisti provenienti da ambiti musicali differenti – chi ha studiato in Irlanda, chi in Scozia e chi in America –, la band ravviva sapientemente la musica della tradizione con i nuovi ritmi e le nuove sonorità che ciascun componente ha scoperto durante il proprio percorso musicale. La loro musica è quindi insieme pienamente scozzese e originale, una miscela varia ed energica di melodie e canzoni che crea un suono unico ed avvincente. Nel repertorio spicca la presenza di bellissimi canti in lingua gaelica provenienti dalle isole Ebridi. I Dàimh hanno all’attivo centinaia di spettacoli in tutta Europa, Stati Uniti e Canada e sei incisioni discografiche di successo.

Per informazioni e dettagli sugli spettacoli:

info@festivalditorrechiara.itFax 0521 854385

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Scritto da Staff_NelParmense

giugno 18th, 2017 at 9:50 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

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