Comunicato Fisascat Cisl

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Ristorazione collettiva,il contratto è servito – Intesa per i dipendenti dei pubblici esercizi
I dipendenti di bar, fast food, ristoranti ma anche di discoteche, pizzerie e pasticcerie sono interessati dal nuovo contratto di lavoro dei pubblici esercizi e della ristorazione collettiva, commerciale e del turismo. Un traguardo a cui si è giunti dopo mobilitazioni e scioperi. L’accordo porterà nelle buste paga 100 euro in media di aumento, oltre a valorizzare il welfare con un contributo all’assistenza sanitaria integrativa. Sulla parte economica il nuovo contratto nazionale destina 2 euro mensili all’assistenza sanitaria integrativa e stabilisce la cadenza quadriennale degli scatti di anzianità. Le parti hanno inoltre istituito un premio di risultato a titolo di elemento economico di garanzia destinato ai lavoratori dipendenti da aziende che non rientrano nel campo di applicazione di un accordo integrativo aziendale o territoriale, convertibile in strumenti di welfare aziendale con facoltà di destinazione alla previdenza complementare.
Previste anche parti speciali sulle norme e sui sistemi di classificazione del personale nei settori della ristorazione collettiva e delle attività annesse a stabilimenti balneari, alberghi diurni, locali notturni, bingo e sale giochi autorizzate. Sono compresi anche i lavoratori negli spacci aziendali e nelle aziende di fornitura di pasti preparati e mense, spesso operanti in regime di appalto e per questo da sempre più esposte a logiche al ribasso. “E’ importante, sottolinea Francesca Benedetti, Segretario Fisascat Cisl Parma Piacenza, che si sia riusciti a definire le procedure nei cambi di gestione contemplando la riassunzione del personale”. L’intesa avrà durata fino al 31 dicembre 2021.
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Scritto da Staff_NelParmense

febbraio 20th, 2018 at 6:38 pm

Pubblicato in Notizie Parmensi,Politica

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