2 Febbraio 2019 <<<>> Otellok – il dramma shakespeariano trasfigurato dal cyberbullismo. Compagnia Kàos Teatri.

nessun commento

Sabato 2 febbraio ore 21, Teatro Magliani di Strada Cava in Vigatto, 61 (Corcagnano – PR)

Cinque asettici tavoli bianchi e tre altrettanto semplici e banali sedie pieghevoli. Una quotidianità piatta fatta di bianchi e neri, come quella della maggior parte dei ragazzini di oggi, chiusi tra le pareti delle loro camere, con gli schermi dei cellulari come unica finestra sul mondo. Il loro mondo, un mondo di chat, profili instagram, like da conquistare, followers da stupire; un mondo in cui sono dei perfetti sconosciuti, nascosti dietro nickname e foto filtrate, a dettare le regole del giusto e sbagliato, a dirti come devi comportarti, che giudizio devi avere di te stesso. Un mondo dove la reputazione e l’apparenza sembrano essere le uniche cose vere, le uniche cose sacre.

È questo mondo fragile e manipolato a fare da sfondo ad Otellookil dramma shakespeariano trasfigurato dal cyberbullismo, spettacolo della compagnia parmigiana Kàos Teatri, vincitore del Premio Fersen 2018 alla Regia e del Premio Ruzzante 2018 alla Regia e alla Drammaturgia e in scena sabato 2 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Magliani di Corcagnano (PR). Uno spettacolo crudo e cinico che si affaccia in modo semplice e diretto, senza buonismi o false retoriche, a uno dei problemi più attuali e drammatici della contemporaneità: il cyberbullismo. Un tema che si sta rivelando molto più di un fenomeno adolescenziale e che sta causando un numero spaventoso di vittime. La maschera virtuale di cui si serve cela i mille volti della società che vomitano parole vuote, che aggrediscono con rabbia, che insultano con una semplicità e una gratuità disarmanti. Parole che feriscono, che infamano, che umiliano, ma a cui il popolo dei “leoni da tastiera” sembra non dare il minimo peso. Ma che forza hanno queste stesse dinamiche viste in 3D e non solo più a livello virtuale?

Otellook è uno spettacolo duro, spietato, fastidioso, forse, ma drammaticamente vero. Veri sono i rapporti, veri gli insulti, vere le dinamiche e le personalità che si muovono sullo sfondo di un attuale narcisismo digitale, che porta all’estremizzazione dell’apparire.

E se Otello, il dramma shakespeariano a cui il testo si ispira, può essere definito “la tragedia della parola”, Otellook è la tragedia della parola, oggi. Una parola sporca e priva di poesia, che può uccidere con disarmante leggerezza.

Al termine dello spettacolo è previsto uno spazio di dibattito in cui la compagnia potrà rispondere alle domande del pubblico ed approfondire le tematiche emerse dalla visione.

Per info e prenotazioni: 3393455426 / 3927086172 – kaosteatri@gmail.com

www.pdf24.org    Invia l'articolo in formato PDF   

Scritto da Staff_NelParmense

Febbraio 1st, 2019 at 4:58 am

Pubblicato in Notizie Parmensi

Tagged with