Serata dedicata al Salento con la proiezione del film «SANGUE VIVO», concerti degli ZIMBARIA e KRASÌ e dj set di CESKO (Après La Classe)

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Venerdì 11 febbraio al circolo Arci Fuori Orario di Taneto, dalle ore 20.30

Il circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) dedica al Salento tutta la serata di venerdì 11 febbraio ed eccezionalmente si trasforma pure in cinema: alle 20.30 proiezione del film «Sangue vivo» di Edoardo Winspeare, mix neorealista di musica e atmosfere mediterranee ambientato in Puglia; alle 22 concerto dei Krasì, etno-popolari nel rispetto della tradizione; alle 23 concerto degli Zimbaria, pizzica e taranta in omaggio al loro fondatore Pino Zimba nel terzo anniversario della morte; all’1 Salent-set dj di Cesko, voce degli Après La Classe, e Dj Carlo Chicco. Ingresso con tessera Arci e consumazione obbligatoria a 12 euro; alle 20 apertura del circolo, del punto ristoro (prenotazioni allo 0522-671970 o 346-6053342) e degli aperitivi gratuiti fino alle 21 in compagnia degli artisti; info www.arcifuori.it.

Quando si esibiscono gli Zimbaria, si è in presenza di una «Notte della taranta» ispirata a Pino Zimba, maestro leccese della pizzica scomparso il 13 febbraio 2008 a soli 56 anni. Pseudonimo di Giuseppe Mighali, Zimba è stato un tamburellista di tradizione e innovazione (nell’articolazione delle terzine), già componente di spicco del gruppo Officina Zoè, nonché attore del film «Sangue vivo» (2000) e anche del film documentario «Craj – Domani» (2005), con Teresa De Sio, Giovanni Lindo Ferretti, i Cantori di Carpino, Uccio Aloisi e Matteo Salvatore. Zimba ha poi riunito i suoi figli e alcuni giovani musicisti nella band Zimbaria, otto elementi che adesso diffondono la sua lezione ricorrendo al ritmo contagioso della taranta.

Storicamente la pizzica, oltre a essere suonata nei momenti di festa di gruppi familiari o di intere comunità pugliesi, costituiva il principale accompagnamento del rito etnocoreutico del tarantismo, grazie a strumenti come il tamburello e il violino, con lo scopo di «esorcizzare» le donne tarantate e guarirle dal loro male attraverso il ballo che questa musica frenetica scatenava.

Calati in quel mondo sono anche i Krasì, provenienti da Modena ma salentini per radici. Con umiltà sanno tratteggiare in maniera semplice ed efficace la loro musica: «Molti dicono che si sono trovati per salvaguardare la cultura popolare. Noi ci siamo trovati per divertirci e far divertire: la tradizione pensata e suonata a modo nostro». La band è composta da Stefano Lombardo, voce, fisarmonica e tamburello, Gianvito Carlino, violino, tromba, voce e tamburello, Orazio Valerio, chitarra e voce, Antonio Negrogno, chitarre, Gianluca Calò, basso, Andrea Galerati, percussioni, e Sante Cantatore, batteria.

Come in tutte le serate dei concerti, anche in questo venerdì i deejay dettano il ritmo nelle 3 aree del Fuori Orario dalle 24: Dj Pipitone rock nell’area spettacoli, Dj Tano disco-house nell’area stazione e Dj Celu (Marasma 51) afro style nell’area binari, più i citati Cesko (Après La Classe) e Dj Carlo Chicco col loro speciale Salent-set dj.

È disponibile il Discobus, la linea pubblica notturna di autobus creata dalle Province di Parma e Reggio Emilia (insieme a Tep e Act) per consentire ai giovani di divertirsi viaggiando in sicurezza ogni venerdì e sabato sera nella tratta da Salsomaggiore a Rubiera, con fermata naturalmente anche al Fuori Orario. Il biglietto, acquistabile a bordo del Discobus a 2,50 euro per sera, verrà interamente scontato dal prezzo dell’ingresso nel circolo di Taneto. Per ulteriori informazioni, www.arcifuori.it.

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Scritto da Staff_NelParmense

11 Febbraio, 2011 at 1:15 am

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