‘Atmosfere’ inglesi al Paganini lunedì 16 maggio alle 20.30

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La Filarmonica Arturo Toscanini, con il ‘Quartetto di Cremona’

Il concerto di lunedì 16 maggio all’Auditorium Niccolò Paganini (sabato 14 maggio al Teatro Municipale di Piacenza), è molto ricco sia dal punto di vista del programma che degli esecutori.

Accanto alla Filarmonica Arturo Toscanini, diretta nell’occasione dal britannico Timothy Redmond, ci saranno il Quartetto di Cremona, il tenore Robert Anthony Gardiner ed Ettore Contavalli, primo corno della stessa orchestra, in veste di solista.

Il concerto sarà un raffinato omaggio alla musica inglese. Il filo conduttore è quello dei brani per piccola orchestra. Si inizierà con la Serenata in mi minore op. 20, (1892), composta da Edward Elgar, uno dei gioielli del repertorio per orchestra d’archi. A seguire l’Introduzione e Allegro per quartetto d’archi e orchestra op. 47 – sempre di Elgar – e la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Ralph Vaughan Williams, musicista innamorato della campagna inglese, studioso delle tradizioni musicali del suo paese (Tallis fu un importante compositore del XVI secolo), affascinato dai grandi orizzonti e dalle profondità marine.

Completano il concerto due composizioni di Benjamin Britten: la Simple Symphony, altro famoso brano per archi e la Serenata per tenore, corno ed orchestra, creata nel 1943 e comprendente sei brani vocali su testo dei poeti inglesi: Charles Cotton, Alfred Tennyson, William Blake, Anonimo Lyke-Wake Dirge (XV secolo), Ben Jonson, John Keats.

Il Quartetto di Cremona è composto da Cristiano Gualco e Paolo Andreoli (violino), Simone Gramaglia (viola) e Giovanni Scaglione (violoncello). Nasce nel 2000, all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo, Bruno Giuranna e Rocco Filippini. Gli importanti riconoscimenti ottenuti in concorsi internazionali (imprimono un impulso alla carriera del Quartetto che intraprende un’intensa attività concertistica con esibizioni nei principali festival e rassegne di tutto il mondo, dall’Europa al Sudamerica, dall’Australia agli Stati Uniti. Robert Anthony Gardiner ha studiato al Royal Northern College of Music ed alla Frankfurt Opera School subito dopo aver guadagnato una laurea in astrofisica alla Durham University. Le sue esibizioni più recenti includono Nelson Mass di Haydn con la Manchester Camerata diretta da Douglas Boyd e Mavra di Stravinskij con la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Sakari Oramo. Timothy Redmond è regolarmente direttore ospite della Royal Philharmonic Orchestra, ed ha diretto la Manchester Camerata in ogni stagione a partire dal 1997. Egli ha diretto molte delle maggiori orchestre del Regno Unito, incluse la London Symphony Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, BBC Philharmonic Orchestra e la Philharmonia. Dal 2006 è direttore principale della Cambridge Philharmonic. Ha inciso diverse dischi per EMI, Type Records e Harmonia Mundi; il suo lavoro più recente, Dreams, con la violoncellista francese Ophèlie Gaillard e la Royal Philharmonic Orchestra sta per uscire nel Regno Unito, dopo essere stato il numero uno nelle classifiche francesi di musica classica.

Il prossimo appuntamento, che chiuderà la V edizione di Nuove Atmosfere, sarà sabato 21 maggio.

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Scritto da Staff_NelParmense

16 Maggio, 2011 at 1:15 am

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