CASETTA PSICOLOGI SOTTO LE STELLE… IN PIAZZALE DELLA PACE / CONSUNTIVO ATTIVITA’ FERRAGOSTANA

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Una casetta salvavita. E’ quella in legno collocata nella centralissima Via Garibaldi, che ospita il Punto di Ascolto Psicologi in strada di “Sotto le stelle… in Piazzale della Pace” che anche nei giorni “caldi”, e non ci riferiamo solo al meteo, del ferragosto ha svolto appieno la sua attività a sostegno delle persone fragili, con disagi di carattere psicologico, qualcuno addirittura con il cosiddetto “male di vivere”. Lorenzo Tidona, assistente sociale che assieme agli psicologi dell’AUSL Antonio Di Sabato e Francesca Violi per il coordinamento di Simone Bertacca, era in servizio nella casetta di via Garibaldi il giorno precedente il Ferragosto, racconta di come si sia riusciti ad evitare la replica della tragedia della disperazione che aveva colpito un po’ tutti, qualche mese fa, quando una donna aveva deciso di farla finita in modo eclatante in Via Cavour: “Le problematiche maggiori che abbiamo rilevato in queste tre settimane di attività riguardano soprattutto la solitudine: situazione che si è confermata con una persona che abbiamo assistito il giorno 14, giornata molto vicina alla festa, dunque con la spiacevole sensazione di abbandono che si avverte ancora di più. Questi ha più volte minacciato il suicidio, ma solo il fatto che sia riuscito a parlarcene è divenuto per lui un’occasione importante per potersi riprendere. Dopo aver fatto una lunga chiacchierata di sostegno con i colleghi che, a livello terapeutico, sanno come trattare questi fenomeni, è potuto tornare in un alveo di normalità quello che era un elemento spinto di ansia.”. Una volta assistito con questa sorta di pronto intervento en plein air è stato accompagnato dall’assistente sociale, alle strutture del territorio che gli hanno garantito i trattamenti del caso.

“Questa persona ha avuto modo di sfogarsi in questo luogo che deve essere ritenuto di decompressione di tutte le ansie che si accumulano nella quotidianità, che emergono in modo particolare e dirompente durante le festività. Non a caso abbiamo avuto parecchi accessi sia il 14 che il 16 agosto, giorni in cui siamo stati aperti, ma due, in particolare, hanno necessitato di particolari attenzione, trattandosi di due soggetti con forti disturbi”. La Casetta degli Psicologi rientra nel progetto socio sanitario Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace, fortemente voluto dal delegato del Sindaco alle politiche sanitarie Fabrizio Pallini, il quale particolarmente in questi giorni ha seguito da vicino l’attività degli operatori della casetta di Via Garibaldi: “Si tratta di giorni particolarmente critici, durante i quali i servizi sono difficilmente raggiungibili: per questo a cavallo del Ferragosto abbiamo chiesto che il Punto di ascolto funzionasse, proprio per fronteggiare particolari situazioni e debolezze, che poi si sono puntualmente verificate, tipo quelle di una signora che è da poco a Parma e che è fuggita dalla famiglia, abbandonandola, a causa di una dipendenza patologica del figlio tossicodipendente e quindi è scappata. Si è trattato di un caso drammatico: dopo un impegnativo colloquio ha ottenuto tutte le indicazioni del caso per avere una continuativa assistenza. Un secondo signore, che ha avuto una forte depressione acuta e non sapeva a chi riferirsi, considerato il particolare momento, ha trovato un insperato aiuto nel Punto di ascolto: nel momento in cui meno se lo aspettava ha ricevuto l’intervento repentino di operatori qualificati imbattendosi in loro semplicemente andando per strada, senza dover andare a cercare le strutture specializzate e senza problemi di prenotazione. Questo, per noi, è particolarmente significativo perché ‘Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace’ vuole essere un punto di riferimento non solo per i giovani, con l’attività ludica ed i concerti che proponiamo anche per promuovere le attività delle associazioni di volontariato in ambito sanitario del territorio, ma anche per gli anziani, implementando il raggio d’azione che anni fa erano solo le dipendenze patologiche e che ora si è allargato alle fragilità in genere”. E’ ancora presto per poter stilare uno spaccato di chi si è rivolto alla Casetta degli psicologi in circa tre settimane di attività, tuttavia l’assistente sociale Tidona ha riscontrato una curiosità statistica: “A noi si rivolgono soprattutto delle donne, tuttavia questo non significa che gli uomini stiano bene e non avvertano fragilità: solo che le femmine, rispetto ai maschi, sanno meglio affrontarle nei luoghi opportuni. Abbiamo assistito soprattutto donne di mezza età, mentre la sera, in concomitanza con gli eventi in cartellone a “Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace, lavoriamo molto con i ragazzi che stanno ‘posteggiati’ qui che manifestano disagi legati all’uso dell’alcool, delle sostanze. Ma solo il fatto che siano loro ad approcciarci, manifesta la volontà dal voler uscire dai problemi e noi stessi siamo facilitati a fare quel minimo per la riduzione del danno, indirizzandoli adeguatamente ai servizi e confrontandoci”. Un ultimo aspetto da non sottovalutare riguarda la difficile congiuntura economica che spesso sfocia nello sfascio della famiglia: “La ricerca del lavoro o la perdita dell’alloggio fanno sì che le relazioni all’interno del nucleo famigliare diventino tese, si sfaldino, per cui è vero che nell’immediato c’è un problema abitativo e lavorativo, ma la tragicità sta proprio quando le relazioni si sfaldano, quando si rimane da soli e vengono a mancare delle risposte adeguate, perché quelle strutturali abitative o lavorative sono problematiche gravi ma che si risolvono pure, il problema è quando le relazioni si sfilacciano e vengono a mancare adeguate risorse di sostegno: credo che la nostra possa essere una risorsa sia pure minima, per sopperire a queste mancanze”. Il Punto di Ascolto Psicologi in Strada di Sotto le Stelle… in Piazzale della Pace funzionerà fino al 16 settembre, giorno di chiusura del progetto socio-sanitario dell’Agenzia Comunale per la Sanità e le politiche sanitarie, in collaborazione con l’AUSL. Gli orari di servizio sono affissi in bacheca sulla stessa casetta, ma è sempre attiva in occasione degli spettacoli e dei laboratori in cartellone, ma con turni anche di giorno, specie in concomitanza con il mercato. La finalità del servizio è quella di cercare di prevenire un gesto estremo, come è avvenuto in maniera positiva alla vigilia di ferragosto, ma anche e soprattutto aiutare a superare le normali problematiche quotidiane della vita, le condizioni di sofferenza, malattia e disagio amplificate in estate. La casetta offre a chi ne ha bisogno la possibilità di dialogo con professionisti – psicologi ed assistenti sociali – direttamente in strada, nella centralissima Via Garibaldi, in un ambiente en plein air che facilita il contatto lontano da ambulatori e da camici bianchi che possono incutere ulteriori timori.

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Scritto da Staff_NelParmense

18 Agosto, 2011 at 1:15 am

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