La BANDABARDÒ in concerto nell’ultima data nazionale del tour estivo col nuovo album di inediti «L’improbabile» e vent’anni di successi

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Bandabardo (2014)Venerdì 26 settembre al circolo Arci Fuori Orario di Taneto, ore 22.30

Manca da due anni dal circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia): tanto, troppo tempo per la Bandabardò, che al Fuori Orario ha addirittura dedicato un disco nel 2006 e venerdì 26 settembre 2014 vi fa ritorno alla grande con l’ultima data nazionale del tour estivo «L’improbabile», stesso titolo del nuovo album di inediti concepito nella Libera Università di Alcatraz di Jacopo Fo, che tra l’altro ha disegnato la copertina. Dal vivo sono attesi anche i successi storici della Banda, come «Vento in faccia» e «BeppeAnna» («Attenzio’, concentrazio’, ritmo e vitalità»). Di recente lo scrittore-conduttore Carlo Lucarelli ha realizzato un docu-film su Sky Arte per i 20 anni di vita della Bandabardò e il traguardo dei mille concerti.

Il concerto inizia alle ore 22.30, con ingresso riservato ai soci Arci e biglietti a 15 euro, prenotabili su www.arcifuori.it o in prevendita al Fuori Orario, nei punti abituali e su TicketOne. Chi non è interessato allo spettacolo, può comunicarlo alla cassa ed entrare con consumazione inclusa a 12 euro e libero accesso alle altre aree. Il Fuori Orario apre alle 20, insieme al punto ristoro (per la cena prenotare allo 0522-671970 o 346-6053342). Dopo il concerto, «venerdì universale» con 4 dj set in 4 aree: dance (treni), latino-hip hop (binari, all’esterno), funky-rock (stazione, pub) e «tendenza» (tunnel The Tube). Servizio bus da Parma e Reggio Emilia, sostenuto dal Fuori Orario con 3 corse d’andata e 3 di ritorno verso entrambe le città: biglietti a 2,50 euro da pagare alla cassa del circolo; orari e fermate suwww.arcifuori.it.

La Bandabardò è una delle band più vitali d’Italia, capace di coinvolgere il pubblico in un’interazione perpetua. Di estrazione folk (ma oggi è molto più di folk), il gruppo toscano è talmente legato al circolo di Taneto da avergli persino reso omaggio nel 2006 con l’album «Fuori Orario». Stavolta il nuovo disco è «L’improbabile», l’undicesimo della carriera e il primo per una major (Warner Music), uscito il 10 giugno a tre anni di distanza dal precedente «Scaccianuvole».

Poesia, allegria, ritmo e passione sono sempre i tratti distintivi di questa formazione, fondata dal cantante-leader Enrico «Erriquez» Greppi con Alessandro «Finaz» Finazzo nell’ormai lontano 1993. «L’improbabile» è stato anticipato nelle radio dal singolo «E allora il cuore», forte della collaborazione di Alessandra Contini de Il Genio. Ma tutte le 12 canzoni nuove lasciano il segno: nate da chiacchiere da bar, aforismi o aneddoti dove si parla di amore, sessualità, attualità, frivolezze e anche terremoto, con le parole scritte da Francesco Gazzè, poeta, fratello di Max.

Nei concerti i brani assumono pure la pienezza del suono e… dell’immancabile affetto del pubblico. E «L’improbabile», quando si parla di calore, diventa «possibile», anzi addirittura «certo».

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Scritto da Staff_NelParmense

26 Settembre, 2014 at 4:30 pm

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