L’unica cosa veramente rinnovabile è l’illusione del moto perpetuo che attanaglia le menti dei Grillini; non solo, credono di risolvere i problemi di una Napoli attanagliata dai rifiuti con un fantomatico riciclo al 100% insegnato in due secondi a milioni di cittadini che non riescono a distinguere la plastica dal polistirolo, figuriamoci la bachelite dal polietilene e il non riciclabile tetrapak dal cartone: come differenziare i rifiuti.
Grillo alla fine ha creato una setta, i suoi seguaci non solo non si pongono domande, ma hanno smesso di dubitare e alla fine pur credendosi “informati” e “dotti” sono troppe le cose che ignorano
A tutti un corso accelerato per distinguere i diversi materiali e capire i paroloni che li definiscono. Non solo vivono di queste illusioni, ma credono al moto perpetuo, a baggianate come (la truffa dell’aria compressa) e che si risolva tutto con i biocombustibili: che tra l’altro inquinano di più del petrolio e fanno crescere inoltre la fame nel mondo. Per non parlare della loro fiducia nel carissimo fotovoltaico, infatti tutti noi saremo disposti a pagare l’energia ben 37 volte di più: già in Francia e Spagna sono in rivolta per un aumento molto, ma molto inferiore dei costi.

Nessuna parola su sistemi più fruttuosi come la cogenerazione, sistemi poco conosciuti e poco di moda, delle dimensioni paragonabili a una caldaia condominiale tradizionale in grado di generare sia acqua calda che elettricità con costi contenuti ed elevati risparmi. Un sistema Tandem installato in grado di servire un condominio di 40 appartamenti costa circa 29.000 euro, per una capacità di 20Kw elettrici, cifra che non sarebbe sufficiente per installare un impianto fotovoltaico di ameno un paio di kw. Se si pensa che il cogeneratore usando biogas o metano inquini di più del fotovoltaico non si tengono in considerazione due aspetti importanti, ovvero le batterie e il piombo e gli acidi in esse contenute, certo esistono batterie meno arcaiche, ma oltre che costose anche non meno inquinanti.

In ultima analisi si omette di dire che in realtà per produrre le celle fotovoltaiche usiamo energia , e che questa supera spesso l’energia che la cella produce nell’arco della sua vita d’utilizzo.

Vivono in un mondo fatto d’illusioni e credono che queste fantomatiche energie rinnovabili non siano usate per incuria o per interessi di qualche occulta associazione mondiale. Certo da chi crede che la canapa sia stata bandita solo per l’interesse dei petrolieri (leggenda metropolitana sostenuta da Grillo in più occasioni) in quanto rivaleggiava con il neonato nylon e fibre sintetiche ricavate dal petrolio, c’è poco da sorprendersi di come si faccia ulteriormente abbindolare da chi punta a ricavare consenso raccontando ciò che la gente vuole sentire.

L’idrogeno ovviamente non viene usato non per problemi tecnici, ma per gli interessi dei petrolieri, ovviamente anche qui si omette di dire che l’idrogeno è un veicolo energetico e non una fonte energetica, ma soprattutto che non esistendo allo stato puro in natura il metodo più economico per produrlo e ricavarlo dal petrolio stesso. Certo qualcuno obietterà: esiste l’elettrolisi, peccato che spederei 100 per ottenere 50 ovvero, per ottenere idrogeno sufficiente a produrre un kw spreco due kw di corrente elettrica. Certo l’ingegneria genetica sta cercando di creare batteri che producano idrogeno, ma solitamente chi si beve le storielle di Grillo e soci alla fine è pure contro gli organismi geneticamente modificati.
Ecco quindi che si torna al mito del moto perpetuo, il tutto per evitare le tecnologie che attualmente possono essere realmente usate per scongiurare una crisi energetica di cui più volte ho lanciato un allarme,il tempo è agli sgoccioli non ci sono più vent’anni per scongiurare il pericolo di un’Italia priva d’energia e ripiombata in un’era preindustriale.

Stranamente tecnologie realmente efficaci come l’eolico sono escluse dal dibattito delle rinnovabili in quanto deturpano il paesaggio e si dice facciano strage di stormi d’uccelli. Certo non parliamo di un’altra fonte “rinnovabile” i rifiuti (certo non sono tali, non a caso li metto tra virgolette ), ma se c’è una grande verità è quella che l’umanità ha sempre prodotto rifiuti, anche nella preistoria ammassava i resti dei suoi pasti e delle lavorazioni artigianali in grandi mucchi di materiale di scarto non riutilizzabile.

I rifiuti non sono un’invenzione industriale e consumistica come vorrebbero credere comodamente tutti , ma una risorsa che l’uomo ha sempre prodotto e non ha mai usato. Certo i Grillini non sarebbero tali se non dessero la colpa agli altri: se loro producono rifiuti è colpa degli industriali che creano imballaggi inutili. Il riciclo sembra la soluzione, non dubito che in futuro lo sia; regioni come il Trentino vantano comuni in cui si ricicla oltre l’80%, ma è stato un percorso che le provincie autonome di Trento e Bolzano hanno iniziato ben 20 anni prima di vedere i frutti e con ingenti risorse. Tuttora comunque anche in queste regioni modello si parla di Termovalorizzatori in quanto il 20% di non riciclabile raccolto in “eco balle” maleodoranti da qualche parte deve comunque sostare, perché allora non usare questa risorsa per produrre energia? Vienna, in Austria, non solo ha fatto del riciclo la parola d’ordine ma smaltisce i restanti rifiuti e anche quelli altrui producendo riscaldamento ed energia elettrica per l’intera città.

In Italia invece si combatte contro le tecnologie che possono realmente risolvere problemi , di molte non si parla in quanto gli interessi degli ambientalisti sono altrove e ben lontani spesso dall’ambiente stesso, basta vedere i danni che i biocombustibili hanno creato, certo l’idea era buona: una pianta assorbe l’anidride carbonica e poi bruciandola la rimette in circolo, quindi il sistema è ecologico. Peccato che le coltivazioni per il biodiesel e l’etanolo producano più anidride carbonica di quanta ne assorbano, il tutto grazie ai fertilizzanti usati nelle coltivazioni intensive. Non solo si sottrae terreno alle coltivazioni tradizionali, ed ecco che il grano schizza ai massimi storici e in molti paesi del terzo mondo si muoia ancora di più per fame!

Questo Grillo non lo dice, i grillini lo ignorano, posso solo dire che non mi meraviglio in quanto sul problema trasporti e Tav mi sono sentito consigliare da alcuni di loro l’aereo al posto dell’”inquinante” treno! Sintomo di come siano in realtà confusi e poco informati sui temi che ripetono a pappagallo, in quanto ritengono che un moderno EuroStar elettrico inquini di più di un moderno aereo che ingurgita tonnellate “d’ecologico” kerosene. Allora le auto elettriche, tra le quali le tanto decantate autovetture a idrogeno (le celle a combustibile producono energia che poi passa ai motori elettrici) sono più inquinanti di un Tir che brucia litri e litri di gasolio.

C’è molta confusione sul tema energia, troppa: le persone come Grillo peggiorano la situazione alimentando la disinformazione, tutto per rimanere sulla cresta dell’onda andando contro tutto dal nucleare ai termovalorizzatori! Certo esiste il nucleare pulito, grande promessa per il futuro tutta italiana, la fusione nucleare (quella fredda la conosce solo Grillo), ma servono minimo 50anni per realizzare la prima centrale che sfrutti queste nuove tecnologie, nel frattempo torniamo all’aratro trainata dai buoi? Anche se lo facessimo poi non ci sarebbe l’energia necessaria a sostenere la ricerca e la crescita tecnologica.

Grillo alla fine ha creato una setta, i suoi seguaci non solo non si pongono domande, ma hanno smesso di dubitare e alla fine pur credendosi “informati” e “dotti” sono troppe le cose che ignorano, intanto come tutti i guru moderni il Beppe guadagna cifre a sei seri sulle spalle di chi ha fede in lui. I problemi rimangono e la disinformazione cresce.

Loris Modena

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Comments

2 Responses to “I grillini credono nel moto perpetuo.”

  1. Rumko on 23 Giugno, 2008 11:29

    1) non esiste, che io sappia, nessun Leader politico che non abbia fatto
    una brutta fine! O si trasforma in un dittatore, o si vende per interesse
    O VIENE ELIMNINATO! Se questo è vero, se volete bene a Beppe Grillo,
    non facciamone un Leader ma solo uno strumento da usare per le sue idee ed il
    si coraggio.
    2) Il male, il cancro atroce che uccide il nostro paese è la PARTITOCRAZIA,
    per eliminarla c’è un solo rimedio: LA DEMOCRAZIA VERA!
    3) Democrazia è «governo da parte del popolo». La si può delegare ma il
    popolo deve restarne titolare ed avere sempre l’ultima parola.
    4) Per ottenere la Democrazia occorre quindi che il popolo abbia gli strumenti
    per esercitarla. Lo strumento fondamentale è che possa esprimersi ed il suo
    voto (in qualunque forma ed in qualunque momento venga espresso) abbia
    valore di LEGGE IMMEDIATA e senza quorum.
    5) qualsiasi battaglia mirata ad un solo obiettivo che non sia questo è già stata
    fatta non ha prodotto che risultati minimi, parziali e di breve durata
    (inceneritori, nucleare, ecologia, salute, pacifismo ecc..ecc). Tutte battaglie
    nobilissime ed importanti ma che non risolvono il problema alla radice.Del resto,
    se si vogliono fare queste battaglie allora il «movimento» di Grillo può
    tranquillamente confluire nei mille movimenti pre-esistenti (ecologisti, ambientalisti,
    pacifisti ecc…) oppure appoggiarne tutte le battaglie, di fatto snaturandosi e
    perdendo qualsiasi originalità e forza innovativa.
    6) Se non si vuole questo allora il «movimento» deve darsi una nuova strategia
    ed un nuovo UNICO obiettivo: RIPRENDERSI LA DEMOCRAZIA!
    7) La battaglia è fondamentalmente culturale e, come tale è lunga e difficile…
    MA E’ L’UNICA REALMENTE E PACIFICAMENTE RIVOLUZIONARIA.
    8) Per farla occorre che i Meetup si strutturino in una forza organizzata che
    ne esalti la potenza. Questo può avvenire solo se si attiva un percorso ben
    preciso che li vede confluire in Associazioni prima e Liste civiche poi. Ma tutto
    deve avvenire su basi democratiche, trasparenti e condivise o il rischio di
    far nascere l’ennesimo partitucolo è reale anzi certo.
    Ci sarebbe molto altro da dire, ma il mio intervento non vuole essere una verità
    calata, non ne ho ne il diritto ne la voglia (e poi sono convinto che la verità assoluta
    non esiste), ma solo un contributo che serva ad una riflessione collettiva su due
    domande che necessitano di risposte serie ed immediate:
    1) vogliamo diventare grandi?
    …….se la risposta è sì
    2) cosa vogliamo fare da grandi?
    C’è una terza soluzione: tutte le mattine andiamo a leggere il Blog ed atteniamoci
    alle istruzioni di Beppe Grillo…sin che dura, poi tutti a casa!
    PS: la politica è cosa seria ed impegnativa, implica dedizione e sacrifici, non va
    confusa con un hobby; in ballo ci sono interessi per cui si arriva persino ad uccidere,
    quindi, se è così, allora deve essere una cosa molto molto importante!

  2. Rumko on 25 Giugno, 2008 11:32

    CARISSIMO DI PIETRO IO CREDO CHE ANCHE LEI COME CITTADINO SIA STUFO! ECCO PERCHE’ PORTA AVANTI QUESTA BATTAGLIA!

    IO SONO SICURO CHE NON MOLLERA’ E NON AVRA’ PAURA DI ESSERE ACCUSATO DI ANTIBERLUSCONISMO! QUESTA E’ UN’ACCUSA CHE LE FANNO PER FARLO SEMBRARE ANTICO VECCHI POLITICAMENTE PARLANDO.

    LEI E NOI SIAMO ANTIBERLUSCONISMO PERCHE’ IL SOGGETTO SI CHIAMA COSI MA SE CI FOSSE AL SUO POSTO UN QUALSIASI ALTRO POLITICO CHE VORREBBE FARE LA STESSA COSA CHE FA BERLUSCONI, SIA ESSO DI DESTRA O SINISTRA, NOI SAREMMO ANTIQUELPERSONAGGIO IPOTETICO! QUI NON C’E GENTE CHE SI SCHIERA CIECAMENTE A DESTRA O SINISTRA MA C’E UNA PARTE DI ITALIA INFORMATA CHE STA CON CHI DIFENDE I DIRITTI DEL POPOLO E NON GURDA I PROPRI INTERESSI! CHI CI ACCUSA DI ALTRO LO FA PERCHE ‘ NON SA DI COSA ALTRO ACCUSARCI!

    INOLTRE HO NOTATO CHE IL PD HA PIU’ VISIBILITA’ DELL’ITALIA DEI VALORI A CAUSA DELL’ALLEANZA.. SONO CERTO CHE SE LEI ROMPE QUESTA ALLEANZA AVRA’ MOLTA PIU’ VISIBILITA’ RISPETTO AD ORA DA PARTE DEI MEZZI DI INFORMAZIONE.

    CHI HA VOTATO LEI NON SI SENTE PARTE DEL PD E IO CHE HO VOTATO PD, MANNAGGIA A ME! NON MI SENTO PER NULLA SODDISFATTO E NON VEDO L’ORA DI ANDARE PRESTO ALLE URNE PER DARLE IL MIO VOTO!

    UNITEVI A GRILLO TRAVAGLIO SANTORO E GUZZANTI E PARLATE CON UNA SOLA VOCE NON CI TRADITE E NOI NON VI TRADIREMO!

    25 LUGLIO 2008 GITA DU ROMA! BEPPE GRILLO!

    AMEN