Liberi di Informare

Filed Under Politica | Commenti disabilitati su Liberi di Informare

L’assemblea della Federazione europea dei giornalisti, riunita a Berlino, ha votato all’unanimità un documento di condanna della stretta sulle intercettazioni voluta dal governo italiano e le sanzioni penali previste contro i giornalisti:

“L’assemblea annuale della Federazione europea dei giornalisti condanna il progetto di legge del governo italiano che, con la scusa della privacy, vuole stabile sanzioni penali – fino a tre anni di carcere – per i giornalisti che pubblichino informazioni o citino notizie di inchieste giudiziarie. È il caso soprattutto delle intercettazioni telefoniche disposte dalla magistratura. Questa è un’iniziativa che mette il bavaglio ai giornalisti e impedisce ai cittadini di essere informati su temi d’interesse pubblico compresi nelle inchieste giudiziaria. Questo modo di procedere è contrario ai principi universali dei diritti dei media e della loro funzione nelle democrazie moderne. I giornalisti, infatti, non devono nascondere le informazioni d’interesse generale, sia originate da fonti libere sia da fonti confidenziali, che essi hanno il dovere di proteggere. Il progetto di legge del governo italiano è contrario alle convenzioni internazionali e alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo.L’assemblea annuale della Fej sostiene il sindacato dei colleghi italiani, la Fnsi, nel suo contrasto, nella sua opposizione contro il disegno di legge e fa appello al Parlamento italiano a non approvarlo o a modificarlo profondamente”.

Dunque, Silvio Berlusconi teme le conclusioni del processo Mills ma anche del procedimento aperto a Napoli, il cosiddetto Berlusconi – Saccà. Ora se dovesse passare il disegno di legge del ministro Angelino Alfano, voi cari lettori e telespettatori, non avreste potuto leggere e ascoltare le intercettazioni telefoniche tra il dirigente della Rai, Agostino Saccà, e l’attuale premier Silvio Berlusconi. In questo caso il gossip non c’entra. Leggete le trascrizioni (testo1 e testo2) e ascoltate le intercettazioni telefoniche.

   Invia l'articolo in formato PDF   

Comments

Comments are closed.