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Paese che vai usanze che trovi…

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Siccome ormai grazie ai nostri governanti siamo diventati un paese da secondo, se non terzo mondo, sarebbe bello che chi di dovere, si occupasse di informare i turisti che vengono a visitare l’orami ex- bel paese dei rischi che corrono.

Quando si va a Cuba, in Messico, in Africa o in Asia vengono suggeriti una serie di vaccini, sarebbe bene dire a questi coraggiosi turisti che l’Italia non è più il paese di una volta…

Certo, un turista davvero informato dovrebbe sapere che adesso in Italia c’è l’esercito per le strade che ti fa stare tranquillo… si, per le strade del centro, dove tutti vedono e dove di solito da proteggere c’è quella classe che rispecchia l’elettorato demente, quello che crede al problema sicurezza così come è stato dipinto dal governo del PDL+PD-L, in cui non si sa di chi è la colpa di questa immigrazione incontrollata in cui l’immigrato è sempre e comunque il cattivo e in cui l’Italiano è sempre e comunque la vittima. Fermo restando che poi basta leggere ed informarsi per capire che le cose non stanno proprio così. Si certo i media la dipingono così, ma sappiamo bene i media per chi lavorano…

Come spiega bene il libro Gomorra l’economia è basata sul lavoro non reolare o sulla schiavitù. Quello che vediamo è solo il risultato di politiche “sbagliate” per la gente che subisce, e “giuste” per i soliti noti che ci guadagnano tanti soldini dal lavoro nero, immigrato e non.

Quando tratti le persone come bestie è chiaro che poi queste, senza una cultura adeguata (che lo stato deve preoccuparsi di dare ai suoi figli) si comportino da bestie. Come ho già detto l’ora dei lameneti deve finire, sappiamo tutti quali sono i problemi reali, è inutile continuare a lamentarsi per gli effetti collaterali di tali problemi.

Fino a quando non cureremo la nostra economia malata e non cureremo la classifica errata delle nostre priorità non cambierà nulla.

Turisti state a casa per ora, non è un’avvertimento ma un consiglio.

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