G. Edward Griffin viene intervistato ad un programma radiofonico americano (Alex Jones Show) e spiega di cosa si discute nella segretissima Conferenza Bilderberg che si tiene annualmente in località top-secret e a cui partecipano i personaggi più potenti del mondo. In questi ultimi anni, grazie alla rete, si è riuscito a scoprire dove si tenessero questi raduni con qualche giorno di anticipo. La conferenza Bildergberg 2008 si è appena tenuta a Chantilly, Virginia. Tra i big compaiono David Rockefeller, Henry Kissinger, George W. Bush, Tony Blair, la regina Beatrice d’Olanda. E’ curioso vedere chi tra gli Italiani vi abbia preso parte negli ultimi anni. Troviamo, in ordine sparso, Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, John Elkann, vicepresidente Fiat, Mario Monti, presidente della Bocconi, Paolo Scaroni del gruppo Eni, Padoa Schioppa, Giulio Tremonti. Tanto per dire. Così poi uno si fa un’idea. E capisce molte più cose.

Qua sotto riporto tradotte le parti principali del dialogo tra l’intervistatore (J) e Griffin (G).

J: Di cosa parleranno questi 125 leader mondiali?

G: Hanno due impegni principali. Uno è portare a conclusione il Nuovo Ordine Mondiale il più velocemente possibile. L’altro è impedire a gente come me e te di mettergli i bastoni tra le ruote.

J: Con la rete sta diventando sempre più difficile per loro…

G: Certo. Sapevano che ci sarebbe stata opposizione, ma credo che in passato abbiano sottovalutato le potenzialità della rete. La rete dà la possibilità alla gente di aggirare i principali media che controllano l’informazione…. E’ per questo che stanno tentando di mettere le mani su internet… Vogliono prevenire il dissenso politico, la distribuzione di informazioni e fatti e vogliono farlo “in nome della sicurezza” dicendo di voler proteggere la gente. Così la gente dice: “O bene! Meno male che ci siete voi!”. Ma il vero motivo, lo sappiamo, è quello di controllare il flusso di informazioni in modo da poter controllare internet nello stesso modo in cui controllano la radio e le TV.

J: A loro piace apparire come “i nostri salvatori”. Questa gente trama per distruggere la nostra economia in modo da mettere in atto il Nuovo Ordine Mondiale. Abbiamo gente come Bush, Chaney, Blair, Brown, Kissinger che usano questo termine ambiguo: “governo globale“.

G: E’ sicuramente un termine ambiguo. E ovviamente loro sono dei maestri nell’usare le parole in modo da sembrare dalla parte del bene. Ma la gente in realtà non sa cosa significhino queste parole. Il loro intento è quello di dare alle gente la sensazione di stare completando una missione per il bene comune. […] Le parole non vengono più usate come mezzo di comunicazione ma come mezzo per offuscare e confondere la gente. E ora sono diventati davvero bravi in questo. […] Ovviamente l’uomo-medio non è cosciente di una tale manipolazione e di essere così facilmente influenzabile. Quello che succede in questo momento è il controllo delle menti. Viviamo in un mondo dominato dall’informazione. La nostra mente è come un computer, più siamo intelligenti, più il computer ha potenza il che significa che più facilmente possiamo essere programmati con della spazzatura. I computer non sono intrinsecamente intelligenti, forse sono intrinsecamente veloci, ma se ci metti dentro false informazioni lui ti restituirà soluzioni false. Allo stesso modo puoi fare con la mente umana. La scienza del controllo della mente è davvero avanzata. […] Fu George Bush Senior ad introdurre il termine “Nuovo Ordine Mondiale” nel linguaggio quotidiano. Suona proprio bene: Nuovo Ordine Mondiale. E anche “governo globale” può sembrare una bella espressione. In realtà non ci sarebbe niente di male in un “governo globale”, se per esempio fosse basato sulla libertà dell’individuo e sul rispetto delle culture, ma, credimi, questo non è proprio il tipo di mondo di cui questa gente parla. Il modello che usano non è quello liberale, ma quello che usavano Hitler o Stalin, il “collettivismo”, vale a dire il controllo delle vite degli esseri umani.

J: Infatti non si ha più l’idea di avere un governo “per” e “per mezzo” della gente. Per tutte quelle cose di cui non vogliono che si sappia niente dicono: “E’ questione di sicurezza nazionale!”.

G: E’ tempo che la gente si risvegli. Ma cosa possiamo fare? Rimanere informati non è abbastanza perchè le parole possono essere usate per comunicare, ma anche per offuscare e manipolare.

J: Io spero che si possano risvegliare le masse, che la gente inizi a scrivere storie, ad aprire blog, a copiare video a diffondere i libri di Griffin.

G: […] Eh sì! Abbiamo un grosso lavoro di educazione da portare avanti.

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2 Responses to “Il Nuovo Ordine Mondiale”

  1. Costituzione cestinata? « Sostenibilità Decrescita e democrazia on Giugno 19th, 2008 15:12

    […] Nuovo Ordine Mondiale […]

  2. Anche il potere ha paura « Sostenibilità Decrescita e democrazia on Febbraio 23rd, 2009 12:16

    […] Edward Griffin viene intervistato ad un programma radiofonico americano (Alex Jones Show) e spiega di cosa si […]