Archive for the ‘Politica’ Category

ASSOCIAZIONE AMICIZIA ITALIA CUBA Circolo Celia Sanchez di Parma, giornata Internazionale della donna

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ASSOCIAZIONE AMICIZIA ITALIA CUBA
Circolo Celia Sanchez di Parma

www.nelparmense.it/italiacubaparma

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

“ …se 100 anni vi sembran pochi…”

Domenica 7 marzo 2010 alle ore 16

al Circolo Arci “MU” via del Taglio 2 Parma

GIORNATA MULTICULTURALE:

- Introduzione e proiezione del film

“Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi

- dibattito con partecipazione di tutte e di tutti

- cena multietnica a buffet con piatti preparati dalle presenti  – si balla con musiche di tutto il mondo

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marzo 7th, 2010 at 3:00 am

Il Popolo Viola di Parma sta organizzando alcuni pulman per Roma in occasione di questo evento. Manifestazione Nazionale sabato 27 febbraio 2010 dalle ore 14.30

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Mentre il Governo stravolge la Giustizia e la Costituzione per salvare il Presidente del Consiglio Berlusconi dai suoi processi, la crisi imperversa in Italia ed in Europa e sempre più lavoratori perdono o rischiano di perdere il lavoro.

Il popolo viola dice basta a tutto questo! Dal 4 febbraio il Popolo Viola di Roma, sta presidiando piazza Montecitorio per difendere il lavoro, la giustizia, l’uguaglianza: capisaldi della nostra Repubblica, il presidio verrà mantenuto fino al 27 Febbraio, quando il popolo viola tornerà in piazza per ricordare a Berlusconi che LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!

Il Popolo Viola è inoltre convinto che l’approvazione della norma sul legittimo impedimento eleverebbe di fatto un cittadino italiano al di sopra degli altri e dei principi di legalità: violazione palese della nostra Carta Costituzionale.

Non è più tempo di indugiare: è ora che tutti ci mettano la faccia.
Per questo invitiamo tutti gli esponenti della cultura e dell’informazione, della scienza e dello spettacolo, delle forze democratiche e del lavoro, ad aderire e partecipare a questa nostra nuova iniziativa.
Per questo invitiamo tutti i cittadini alla grande manifestazione nazionale di Roma, in Piazza del Popolo, contro il legittimo impedimento ed a sostegno degli organi di garanzia costituzionale sabato 27 febbraio 2010 dalle ore 14.30.

Il Popolo Viola di Parma sta organizzando alcuni pulman per Roma in occasione di questo evento.

Per informazioni e prenotazioni: 349/6750451 – nbd.parma@gmail.comhttp://www.facebook.com/event.php?eid=330260073973&index=1

A due mesi dal No B Day il rischio per la democrazia è ancora più grande.
Perciò torniamo nella piazza, affianco alla Costituzione e a sostegno degli organi di garanzia che essa prevede: Nessuna legittimazione per chi attacca i principi della civile convivenza! LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!

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febbraio 27th, 2010 at 2:55 am

Venti anni fa moriva Sandro Pertini, il partigiano al di sopra delle parti

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di Cosimo Pierre

Fu un uomo di azione ma anche di profonde convinzioni. Avvicinò il Quirinale ai cittadini, rappresentando il lato buono e onesto del ceto politico. Fu lui a nominare per la prima volta un Presidente del Consiglio non democristiano

ROMA –  Venti anni fa moriva Sandro Pertini, settimo Presidente della Repubblica, partigiano socialista, forse il Capo dello Stato più popolare. Oggi Giorgio Napolitano lo ha ricordato deponendo una corona di fiori a Piazza di Trevi, nell’antico stabile dove aveva vissuto,anche durante il settenato quirinalizio, insieme alla moglie Carla Voltolina, scomparsa nel 2005. Napolitano ha ricordato l’integrità morale di Pertini e, soprattutto, ciò che lo caratterizzò maggiormente e cioè il fatto che «portò con la sua stessa personalità e iniziativa lo Stato più vicino ai cittadini».

Pertini partecipò attivamente alla guerra di liberazione, come esponente autorevole dei socialisti, accanto a Pietro Nenni. Fu uno dei comandanti militari del Comitato di Liberazione Nazionale e combatté a Porta San Paolo contro i nazisti per difendere Roma subito dopo l’annuncio dell’armistizio. Fu catturato e rinchiuso a Via Tasso, dal quale fuggì grazie ad una temeraria azione dei partigiani. Si trasferì quindi oltre la linea Gotica per combattere il nazi-fascismo e votando il decreto che ordinava la fucilazione di Mussolini. Il 25 aprile era a Milano per la dichiarazione della insurrezione generale, anche se deprecò i fatti di piazzale Loreto, quando il duce, con Claretta Petacci ed altri gerarchi furono appesi a testa in giù sulla pubblica via.

Dopo aver partecipato ai lavori dell’Assemblea costituente ed essere eletto al Senato nel 1948, dal 1953 al 1976 fu sempre confermato alla Camera, di cui divenne Presidente fino all’8 luglio 1978, giorno in cui fu eletto Presidente della Repubblica. Nel suo discorso di insediamento, dopo il giuramento di fronte alle Camere riunite, Pertini ricordò che assumeva l’incarico subito dopo la morte di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate rosse il 9 maggio, al quale quell’incarico sarebbe spettato per il prestigio della figura e l’autorevolezza politica che l’esponente democristiano incarnava.

Il settenato di Pertini si distinse per i tratti cordiali dell’uomo, per l’apertura del Quirinale ai cittadini la domenica e per uno stile da “simpatico nonno” che lo caratterizzò, soprattutto nei numerosi incontri con i giovani studenti delle scuole italiane, che egli amava convocare al Quirinale proprio per rendere il Colle più vicino alle persone. Ma la sua Presidenza, però, coincise anche con uno dei periodi più difficili della storia italiana, in un Paese che sembrava stritolato dal terrorismo e da un impossibile ricambio dei partiti politici al Governo. Nel 1979, provò a dare, per la prima volta nella storia repubblicana dopo la Resistenza, l’incarico di formare l’Esecutivo a Bettino Craxi, che però non andò in porto per la forte reazione democristiana (fino a quel momento unico partito ad esprimere il Presidente del Consiglio). Il tentativo ebbe successo nel 1981, con il I Governo Spadolini e poi nel 1983 con il I Governo Craxi.

Pertini fu anche uomo spigoloso. Il 26 novembre del 1980, dopo una sua visita alle zone terremotate dell’Irpinia, pronunciò il celebre discorso televisivo in cui denunciava le inefficienze dello Stato nei soccorsi e nella ricostruzione. Fu anche uomo al di sopra delle parti, per il quale il senso di umanità doveva sempre prevalere. E così, destando un qualche scalpore, si recò in ospedale per visitare Paolo Di Nella, un giovane neo-fascista, colpito violentemente alla testa e che per questo perse la vita pochi giorni dopo, così come si recò a rendere omaggio, nel 1988, terminato il suo incarico presidenziale, alla salma di Giorgio Almirante. Due anni dopo, il 24 febbraio 1990, moriva nell’amato attico di Fontana di Trevi, per le conseguenze di una caduta accidentale.

Sandro Pertini fu un uomo di azione, certo, ma anche di forti idee e convinzioni e cercò per tutta la vita di presentare un’immagine pulita e convincente del ceto politico. Un elemento davvero inusitato al giorno d’oggi.

Fonte: dazebao.org

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febbraio 25th, 2010 at 6:05 pm

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Il Naga, dopo i controlli, la festa sabato 20 febbraio in Centro Naga-Har

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Milano, 18/02/2010

Il giorno dopo i controlli al Centro Naga-Har per richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tortura il Naga desidera ringraziare tutte le realtà ed i singoli che ci hanno espresso solidarietà e vicinanza.

Comunichiamo, inoltre, con piacere che sabato 20 febbraio in Centro Naga-Har, ovvero i volontari e i cittadini stranieri che lo frequentano, parteciperanno alla sfilata di carnevale del quartiere.
Partecipare al carnevale, la festa popolare che da sempre irride i poteri, crediamo sia il modo migliore per reagire a quanto successo e per dire che andremo avanti nelle nostre attività con forza, convinzione e, soprattutto in questi tempi bui, con ironia.  La locandina dell’evento del Naga a Milano

Per maggiori informazioni  NAGA  02 58 10 25 99   - 349 16 033 05 – naga@naga.it


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febbraio 20th, 2010 at 2:02 am

SPARANISE: NOTA DI COMPIACIMENTO DI NAPOLITANO PER IL NUOVO LIBRO DEL PRESIDE MESOLELLA SU CORRADO GRAZIADEI

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Il Presidente della Repubblica ha inviato una nota di compiacimento per la pubblicazione del nuovo testo su Corrado Graziadei – La Resistenza e le lotte contadine in Terra di Lavoro a cura di Paolo Mesolella. La notizia è stata riportata da Paola Broccoli che è in possesso della missiva di Napoletano, nel corso della presentazione del libro tenutasi a Caserta all’Ofca di Cutillo. I lavori coordinati da Pasquale Iorio hanno fatto emergere una interessante discussione tra i relatori Gianni Cerchia, Felicio Corvese, il Sindaco di Sparanise Mariano Sorvillo Paola Broccoli, che ha redatto un proprio contributo nel testo con un inedito del rapporto tra Graziadei e D’Innocenzo ( è il mio bisnonno materno ha dichiarato la Broccoli) e il Mesolella. Tra i presenti intervenuti gli ex onorevoli Elio Rosati, Paolo Broccoli, Rosa Suppa ed esponenti della sinistra casertana, tra cui Franco Capobianco,Rosa Bonavolontà, Peppe Venditto, del mondo dell’associazionismo, Alina Mastracchio e la presidente dell’Auser Caserta e dirigenti della Cgil.
La pubblicazione nasce da un laboratorio con gli alunni dell’Itc di Sparanise e tratteggia la figura di Graziadei come figura chiave per conoscere la storia dell’antifascismo e del Pci nell’immediato dopoguerra. Il suo impegno nelle lotte sociali nel periodo 1945-1950, soprattutto nelle campagne, è stato determinante per costruire “un nuovo partito comunista ” in Terra di Lavoro. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Nuove Energie,Forum Terzo settore e Rete Etica dei Valori.

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febbraio 17th, 2010 at 5:26 pm

PeaceReporter, una guerra da 50 milioni al mese

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febbraio 14th, 2010 at 10:46 pm

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“Giorno del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli italiani dalla Venezia Giulia e dall’Istria” Parma 11 febbraio 2010

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febbraio 11th, 2010 at 2:20 am

Parma, presidio democratico antifascista in largo Tito il 10 febbraio 2010

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Il  presidente della Repubblica  Italiana,  il partigiano Sandro Pertini,  e il presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia,  il partigiano Josep Broz Tito

Il presidente della Repubblica Italiana, il partigiano Sandro Pertini, e il presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, il partigiano Josep Broz Tito

Il 10 febbraio a Parma in largo Tito (piazzetta della periferia sud est della città su via Budellungo) si terrà dalle 12 alle 13 un presidio democratico antifascista per ribadire il grande valore della Resistenza e della lotta armata jugoslava contro il nazifascismo guidata da Tito.

http://www.parmantifascista.org

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febbraio 10th, 2010 at 2:09 am

Parma, Seminario “Quale politica per la gestione dei rifiuti”

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Le informazioni dell’evento in formato pdf

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febbraio 6th, 2010 at 2:03 am

FORUM, da Bandanas

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febbraio 3rd, 2010 at 4:20 pm

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Popolo Viola – Parma – Manifestazione 30 Gennaio in difesa della Costituzione

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Popolo Viola – Parma – Manifestazione 30 Gennaio in difesa della Costituzione, volantino in pdf

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gennaio 30th, 2010 at 1:00 am

Cobas a fianco del popolo della VAL SUSA contro il TAV e tutte le opere di devastazione sociale

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gennaio 23rd, 2010 at 1:00 am

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65^ Anniversario della fucilazione dei Partigiani in Via Martinella

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MERCOLEDI’ 20 GENNAIO 2010 alle ORE  10.30

presso il Cippo di Via Martinella avrà luogo una cerimonia, con deposizione di un omaggio floreale, per ricordare il 65^ Anniversario della fucilazione dei Partigiani Balboni, Grassi, Maraschini, Pini e Sozzi. Siete  invitati a partecipare.

Stefano Bonati , Presidente di Quartiere Vigatto

1945.1.20 Alberi di Vigatto
Erano stati catturati in montagna durante le operazioni di rastrellamento che avevano colpito le formazioni partigiane all’inizio di gennaio. I loro corpi senza vita erano stati abbandonati sulla neve, in via Martinella, località Vigatto, alle porte di Parma, dopo la fucilazione. Appartenevano a brigate diverse (31a Garibaldi “Forni”, 1a Julia e al Comando Divisione “Val Ceno”) e le ragioni della rappresaglia, se tale era, sono sconosciute. Ma spesso i comandi nazifascisti non avevano bisogno di una ragione per fucilare partigiani e antifascisti e come nel caso dei cinque partigiani il fatto stesso di appartenere alle forze della Resistenza era sufficiente per condurli davanti ad un plotone di esecuzione. I loro corpi rimasero esposti come monito per quanti collaboravano con la Resistenza o avessero in animo di farlo.

“1945.1.20 Alberi di Vigatto”   data 20/01/1945  Comune Parma , Località Alberi di Vigatto

Autore/i militari tedeschi.

Vittime 5 partigiani: Carlo Sozzi (Salsomaggiore, 37 anni), Antonio Pini (Fidenza, 33 anni), Attilio Maraschini (Borgotaro, 30 anni), Oreste Grassi (Collecchio, 25 anni), Remo Balboni (Ferrara, 23 anni)

Lapide/monumento cippo posto in via Martinella in località Alberi di Vigatto

Riferimenti bibliografici/archivistici  I caduti della Resistenza di Parma 1921-1945, a cura dell’Istituto storico della Resistenza di Parma, Parma 1970, Archivio Isrec, sezione 4, busta “Eccidi – episodi”, fascicolo 2 MI.PS

Per foto e maggiori dettagli:
http://www.eccidinazifascisti.parma.it/page.asp?IDCategoria=905&IDSezione=6935&ID=110970

Articolo pubblicato su: http://www.nesti.org/post/1207121507/65%5E+Anniversario+in+Via+Martinella#more

Nasce il partito politico Democrazia Atea ” www.democrazia-atea.it “

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Conferenza Stampa

Tutti i giornalisti sono invitati

Nasce il partito politico

Democrazia Atea

Martedì 19 Gennaio 2010 inizio ore 11:00

presso Associazione della Stampa Estera in Italia Roma – Via dell’Umiltà n. 83/C

Ingresso libero consentito anche al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili

ROMA – Democrazia Atea www.democrazia-atea.it il partito di recente fondazione entra ufficialmente nel panorama politico italiano. Carla Corsetti, Segretario Nazionale, Biagio Catalano, Tesoriere, Fabrizio Chiruzzi, Giuseppe Guerrera, Ennio Montesi e Riccardo Zanello sono i fondatori di Democrazia Atea. “Con la nascita di Democrazia Atea nasce una novità assoluta nel panorama politico italiano” commenta il Segretario Carla Corsetti “Dopo tremila anni di pensiero filosofico gli atei finalmente si uniscono per entrare a pieno titolo nella storia politica del nostro Paese. Potranno far parte di Democrazia Atea tutti gli atei, gli agnostici e i credenti che non accettano di far mediare dal potere religioso la propria spiritualità e la propria vita. Potranno far parte di Democrazia Atea tutti quelli che vogliono emancipare l’Italia dalle opprimenti ingerenze religiose. È intento di Democrazia Atea difendere le minoranze contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Democrazia Atea lotterà per i Principi Fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalla Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo”.

Vedi l’intervista a Carla Corsetti, Segretario Nazionale

(video in due parti):

www.youtube.com/user/democraziaatea

Nel corso della conferenza stampa, aperta a tutti i giornalisti, prevista per Martedì 19 Gennaio 2010 alle ore 11:00, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, Via dell’Umiltà n. 83/C Roma alla presenza dei corrispondenti esteri delle maggiori testate giornalistiche del mondo ed i giornalisti nazionali, i Demoatei illustreranno il Manifesto Politico, lo Statuto e  inoltre presenteranno il loro emblema. La campagna di tesseramento è aperta a tutti e le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale. Democrazia Atea presenterà i propri candidati alle prossime elezioni politiche e amministrative. La Segreteria Nazionale valuterà le candidature per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica, per le Amministrazioni regionali, provinciali e comunali, sottoponendole al vaglio dei rigidi criteri di selezione articolati nello Statuto. “Sono certa che gli organi di informazione e di stampa sapranno comunicare ai Cittadini e al Paese che con Democrazia Atea nasce la nuova e moderna prospettiva politica. Ai nostri figli” sottolinea Corsetti “vogliamo dare vere speranze, vere certezze: il futuro è oggi, ora, adesso, qui”.

Per informazioni tel. 3393188116 Fonte: Democrazia Atea www.democrazia-atea.it



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gennaio 19th, 2010 at 2:15 am

Comitato antifascista e per la memoria storica – Parma

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In relazione all’articolo ”Rifondazione riparte a pieno ritmo” della Gazzetta di Parma di oggi domenica 17 gennaio 2010 il Comitato antifascista e per la memoria storica-Parma precisa che la manifestazione antifascista alternativa alla celebrazione della “giornata del ricordo delle foibe” che si terrà l’11 febbraio p.v. al cinema “Astra” con la partecipazione del giornalista Franco Giustolisi autore de “L’armadio della vergogna” e del prof. Gorazd Bajc dell’Università del Litorale a Capodistria è promossa e organizzata, per questa quinta edizione come per le altre precedenti, dal Comitato scrivente. Al Comitato, che non è struttura di partito, aderiscono sia militanti di Rifondazione Comunista che di diverse altre forze politiche e sociali nonchè semplici cittadini.

il presidente onorario del Comitato      Roberto Spocci PR 17/1/’10

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gennaio 18th, 2010 at 9:03 pm

SABATO 16 GENNAIO DALLE 9.30 ALLE 18 A PARMA IN VIA MAZZINI PRESIDIO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA “ARANCIA METALMECCANICA”

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Arancia Metalmeccanica è una campagna di solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori Eutelia che non ricevono lo stipendio dal mese di luglio.
Per sostenere la determinazione mostrata dalle lavoratrici e dai lavoratori nella loro lotta, Rifondazione Comunista anche nelle diverse città dell?Emilia Romagna in cui sono presenti sedi dell?Eutelia o del gruppo Omega (Bologna, Casalecchio, Ferrara, Parma, Piacenza, Cesena), lancia la campagna Arancia Metalmeccanica. Il ricavato della vendita di arance va a sostenere la lotta dei lavoratori. Nelle prossime settimane, vogliamo estendere questa iniziativa anche ad altre vertenze. Per dare un aiuto concreto alle lotte e aiutare i lavoratori a resistere.
Nel corso del presidio sarà possibile firmare a sostegno delle proposte di legge della Campagna Regionale “Il lavoro mobilita” per contrastare le delocalizzazioni, istituire un reddito sociale, per il blocco dei licenziamenti e l’estensione degli ammortizzatori sociali

Prc Emilia Romagna

Il volantino di arancia metalmeccanica in .pdf

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gennaio 16th, 2010 at 4:00 am

Bersani di traverso, da Bandanas

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gennaio 13th, 2010 at 2:45 pm

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Berceto, lavoro – sviluppo – turismo nei luoghi delle tradizioni e delle identità

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NATALE IN FABBRICA

Sabato alle ore 15 presso il Salone della Casa della Gioventù con la manifestazione: “Lavoro- turismo sviluppo nei luoghi delle tradizioni e dell’identità” si conclude Natale in fabbrica che ha preso l’avvio il 19 dicembre, a Ghiare di Berceto, con una visita delle autorità e cittadinanza entro il vecchio Opificio e davanti alla fabbrica Bercelo Factory. Quest’ultima, licenziando 14 persone, è stata chiusa l’8 ottobre del 2008.

Tutte le manifestazioni che si sono svolte hanno voluto sottolineare il grave problema occupazionale di Berceto che ha visto, dal 1990 ad oggi, la drastica riduzione di 200 posti di lavoro nel comparto commerciale e artigianale e 111 posti nell’agricoltura.

A detta del Sindaco e degli amministratori l’obiettivo primario della nuova amministrazione è quello di contribuire, con l’aiuto di tutti, a creare nuovi 100 posti di lavoro nell’arco della legislatura.

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gennaio 9th, 2010 at 3:00 am

Presidio popolare antifascista Montanara, 9 gennaio alle 14.30

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Per chiedere la chiusura di Casa Pound sabato 9 gennaio dalle 14.30 presidio popolare del Comitato Antifascista Montanara nello spiazzo tra via Campioni e via Jacchia…..

Musica, graffiti, vin brulè.

Partecipiamo!

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gennaio 9th, 2010 at 2:30 am

73° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GUIDO PICELLI

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5 GENNAIO 1937 – 5 GENNAIO 2010

73° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI

GUIDO PICELLI

Commemorazione alle 11 di martedì 5 gennaio alla lapide
di borgo Cocconi

Nato a Parma nel 1889, medaglia di bronzo alla prima guerra mondiale, aderente dal 1919 al Partito Socialista per il quale due anni dopo venne eletto deputato in Parlamento, Guido Picelli nel 1922 fu a capo degli «Arditi del Popolo», l’ organizzazione di autodifesa proletaria comprendente antifascisti di diverse tendenze (socialisti, anarchici, cattolici, comunisti, ecc.) con la quale emerse come la massima guida nella battaglia di Parma contro le squadracce fasciste. I primi di agosto del ‘22 le barricate erette nei quartieri popolari di Parma dell’Oltretorrente e Saffi-Naviglio respinsero le migliaia di fascisti appositamente affluiti da fuori città al comando di Italo Balbo. Un caso quasi unico in Italia di resistenza armata vittoriosa già all’insorgere del fascismo. Alle elezioni del 1924, svoltesi in una situazione di dilaganti intimidazioni e violenze fasciste e con la famigerata “legge Acerbo”, fu eletto deputato in Parlamento per il Partito Comunista; poche settimane dopo, la mattina del 1° maggio festa dei lavoratori, fece sventolare una bandiera rossa sul balcone del palazzo della Camera. Fu arrestato in seguito alle leggi speciali del regime e condannato a cinque anni di confino. Espatriato clandestinamente in Francia, si rifugiò in Belgio, e poi raggiunse l’Unione Sovietica. Allo scoppio della guerra di Spagna nel 1936 si arruolò nelle Brigate Internazionali dei volontari che andarono a combattere per la difesa della Repubblica spagnola contro l’esercito fascista di Franco. Comandante della 1^ Compagnia del Battaglione Garibaldi, cadde in combattimento sul fronte di Mirabueno il 5 gennaio 1937.

SOLLECITIAMO ANCORA IL COMUNE DI PARMA A ERIGERE IL MONUMENTO A PICELLI!

COMITATO ANTIFASCISTA E PER LA MEMORIA STORICA – PARMA

comitatoantifasc_pr@alice.it – cicl. in proprio via Testi, 4 Parma

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gennaio 5th, 2010 at 2:03 am

Fidenza. Il Preside della Scuola Media Zani, Paolo Mesolella ha pubblicato un libro sulla nascita del Partito Comunista e le lotte contadine in Terra di Lavoro

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E’ stato appena pubblicato per le edizioni “Il Mezzogiorno”, l’ultimo, interessante libro del preside Paolo Mesolella, Dirigente Scolastico della Scuola Media “Zani” di Fidenza. Il libro, “Corrado Graziadei e le lotte contadine in Terra di Lavoro” è il settimo volume dei quaderni storici della provincia di Caserta e contiene documenti e testimonianze inedite sul fondatore del Partito Comunista in Terra di Lavoro: antifascista, amico di Gramsci, deputato e agguerrito difensore dei ferrovieri e dei contadini casertani.

Corrado Graziadei La resistenza le ferrovie e le lotte_contadine_in_Terra_di_Lavoro--di_Paolo_MesolellaUn protagonista del movimento socialcomunista italiano fin dalla sua fondazione. Graziadei ha conosciuto Gramsci, Amendola, Togliatti, Terracini, Gnudi, Di Vittorio, Negarville e lo stesso Giorgio Napolitano. Tutti sono passati per Sparanise e Calvi ma, a quanto pare, senza lasciare tracce. Hanno tenuto riunioni segrete, comizi, incontri ed hanno partecipato a lotte contadine, ma la loro presenza, il loro passaggio, sembra non aver lasciato alcuna memoria. Oggi, infatti, nell’Agrocaleno, sono state dimenticate sia le lotte contadine per il possesso delle terre incolte, che la nascita del Partito Socialista e Comunista, le Cooperative contadine e le Camere del Lavoro che grazie ad uomini come Giulio e Leopoldo Ranucci hanno visto la luce proprio a Sparanise. Da queste parti, del resto, non sono mancati altri comunisti irriducibili come gli sparanisani Libero Graziadei,Antonio Romeo, Antonio Barbato, Luigi Grella, Gaspare Colapietro e Gennaro Santarelli; o altri “rivoluzionari” come Benedetto D’Innocenzo di Calvi Risorta, Antonio Lepore di Francolise, Anna Martucci e Bettina Tiscione di Nocelleto, Giuseppe Ferraro di Teano.

Irriducibili che hanno guidato con coraggio i braccianti ed i contadini poveri nell’occupazione delle terre incolte e diretto invasioni a costo di essere arrestati e malmenati. “Questo libro – scrive Mesolella – è stato scritto per loro, ma anche per ricordare i dirigenti della Federterra, i presidenti delle Cooperative e delle Camere del Lavoro, i contadini e perfino i giovani studenti che non si sono fatti intimidire dalla forza pubblica, ma hanno difeso con coraggio il sacrosanto diritto dei contadini e dei braccianti di rivendicare un pezzo di terra. “Contadini” che hanno subito l’arresto solo perché avevano prestato le loro abitazioni a conferenzieri comunisti e “Comunisti” che sono stati arrestati solo per essersi trovati nei campi, pur non essendo contadini.

Nel libro c’è anche un contributo inedito di Paola Broccoli su Benedetto D’Innocenzo, comunista e antifascista caleno, anche lui, (come Graziadei), condannato al confino nelle Isole Tremiti.

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dicembre 21st, 2009 at 3:34 am

A 40 ANNI DAL 12 DICEMBRE 1969 LE STRAGI FASCISTE NON SI DIMENTICANO

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VENERDI’ 11 DICEMBRE 2009 ORE 17.30 – SALA CIVICA DI VIA ARGONNE  PARMA

RIEVOCAZIONE DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA NEL 40° ANNIVERSARIO

Interverrà il giornalista Maurizio Chierici. Saranno proiettate sequenze del filmato di Sergio Spina “Un sogno lungo una speranza” su fatti e movimenti degli anni ‘60/’70.

Il 12 dicembre 1969 scoppia nel centro di Milano una potente bomba collocata all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura situata in piazza Fontana causando la devastazione della sala della banca e la morte di diciassette persone che vi si trovavano, oltre al ferimento di altre ottantotto. Le indagini della polizia s’indirizzano subito verso gruppi anarchici, il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli viene accusato del crimine, fermato, portato in questura, trattenuto e interrogato a lungo, oltre le quarantotto ore del fermo, e muore il 15 dicembre precipitando da una finestra dell’ufficio dell’edificio della Questura di Milano diretto dal commissario Luigi Calabresi. Ma creare disordine e gettare l’Italia nel caos, fare allarmismo e accrescere la tensione, generare sempre più insicurezza e paura, in realtà è nell’interesse di ben altre forze. L’Italia in quel momento è attraversata da un grande movimento sociale e politico, il più grande nella storia della Repubblica, di lotta antiautoritaria e anticapitalista, progressista e per l’uguaglianza, iniziato l’anno precedente nell’università e nelle scuole ed estesosi alle fabbriche. Nell’autunno ‘69 la lotta operaia è particolarmente forte, è in corso la dura vertenza sindacale dei lavoratori metalmeccanici per l’importante e innovativo rinnovo del contratto nazionale, l’11 dicembre sotto la spinta del movimento operaio e delle sinistre il Senato approva lo Statuto dei Lavoratori (legge 300/’70). Vecchi equilibri economici e politici sono messi in discussione.  Read the rest of this entry »

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dicembre 11th, 2009 at 1:25 am

No B. Day intervista a Salvatore Borsellino

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Il  filmato e disponibile da una collaborazione con Arcoiris Tv

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dicembre 9th, 2009 at 5:15 pm

Inviato in Notizie, Politica

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BERSANI NO B DAY after da Bandanas

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BERSANI NO B DAY after da Bandanas

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dicembre 8th, 2009 at 5:03 pm

Inviato in Politica

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Bersani flop, da Bandanas

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BERSANI FLOP

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dicembre 5th, 2009 at 8:40 pm

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