NelParmense

–NEL P@RMENSE–:: Dal 2000 Notizie Parmigiane

Archive for the ‘Storia e Memoria’ tag

Storia e Memoria ANNIVERSARI DEL 3 SETTEMBRE, Anniversario (28°) della morte di: Carlo Alberto Dalla Chiesa

without comments

Anniversario (28°) della morte di: Carlo Alberto Dalla Chiesa (Saluzzo (CN), 1920 – Palermo, 3 Settembre 1982)

Palermo, Venerdì 3 settembre 1982, ore 21.00 il nuovo prefetto di Palermo, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sta andando a cena con la giovane moglie Emanuela Setti Carraro, di scorta li segue un’Alfetta guidata dall’agente della polizia di Stato Domenico Russo. Giunti in Via Isidoro Carini sopraggiungono due motociclette e un’auto che affiancandosi all’A112 del generale aprono il fuoco a colpi di kalashnikov uccidendoli sul colpo. Sul luogo dell’eccidio, un anonimo cittadino lascia un cartello affisso al muro. Poche parole, una frase che in breve fa il giro del mondo: “Qui è morta la speranza dei siciliani onesti”.

Carlo Alberto Dalla Chiesa nacque a Saluzzo (Cuneo) nel 1920. Nel 1942 divenne sottotenente dell’Arma dei Carabinieri, si laureò in giurisprudenza e fu uno dei capi della Resistenza nelle Marche. Nel 1946, a Firenze, sposò Dora Fabbo, che rimase compagna silenziosa e fedele del futuro generale per più di 30 anni. Nel 1948 fu inviato con il grado di colonnello in Sicilia dove ebbe le sue prime esperienze nella lotta contro la mafia, arrivando all’incriminazione di Luciano Liggio, e, fra il 1966 e il 1973, arrestò 76 capi mafiosi. Nel 1973 venne promosso generale di brigata e trasferito in Piemonte e nel ’77 gli fu affidata la coordinazione degli istituti di sicurezza e di pena. Nel 1978 venne promosso generale con poteri su tutto il territorio e una dipendenza diretta dal Ministero degli Interni fino al 1981 per far fronte alla minaccia del terrorismo.

In tre anni riuscì a distruggere l’organizzazione delle Brigate Rosse e grazie ad una serie di pentimenti oggi possiamo sapere la storia completa di tale gruppo eversivo. Nel 1981, quando il pericolo cessò, Dalla Chiesa fu mandato a Palermo dove la delinquenza persisteva, con l’incarico di prefetto antimafia, però i suoi poteri limitati gli impedirono di agire. Il 3 settembre del 1982, mentre tornava dal palazzo della Prefettura del capoluogo siciliano, fu assassinato da killer mafiosi, insieme alla giovane moglie Emanuela Setti Carraro di 31 anni, con la quale il generale era sposato da soli 54 giorni, e all’agente di scorta Domenico Russo.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Settembre 3rd, 2010 at 1:30 am

Storia e Memoria ANNIVERSARI DEL 20 LUGLIO ” Guglielmo Marconi

without comments

Anniversario (77°) della morte di: Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi nacque a Bologna, in via delle Asse 1170, il 25 aprile 1874 da Giuseppe e da una giovane irlandese protestante, Annie Jameson, religione in cui fu allevato anche il giovane Guglielmo causa una precisa condizione voluta dalla madre prima del matrimonio. Guglielmo non riceve una istruzione formale, dimostrando poco interesse nei suoi studi non completa il corso nella scuola tecnica, ma promette molto bene in fisica studiando a casa sotto la guida del Prof. Vincenzo Rosa di Livorno. Fin da ragazzo sentì nascere in se un’irresistibile vocazione per la fisica e l’elettricità e studiò i lavori di Maxwell, Hertz, Righi, Lodge ed altri. All’età di venti anni il giovane genio comincia a fare esperimenti come amatore, che lo porteranno in poco tempo all’invenzione della telegrafia senza fili. Questi esperimenti vengono iniziati nella soffitta di “Villa Griffone” di Pontecchio, la villa di campagna di suo padre, situata nel distretto amministrativo di Sasso. Con modifiche successive Marconi aumenta progressivamente la distanza di comunicazione. I segnali vengono ricevuti con successo ad una distanza di 2400 m e finalmente, al termine di Settembre, la trasmissione supera l’ostacolo di una collina; questo esperimento storico, concluso col famoso colpo di fucile, celebra la “nascita della radio.” L’invenzione di Marconi viene offerta al Ministero delle Poste e Telegrafi di Roma ma da questi cortesemente rifiutata. Il 12 Febbraio 1896 Guglielmo e sua madre partono per Londra, dove Marconi viene presentato a William Preece Ingegnere Capo del Post Office. L’invenzione è considerata molto interessante e Mr. Preece offre al giovane italiano pieno sostegno mettendo laboratori ed ingegneri del Post Office a disposizione di Marconi. Comincia un periodo di dimostrazione pubblica, viene data grande pubblicità ed ognuno dei partecipanti si prepara con impegno. Marconi è seguìto nei suoi esperimenti da gente curiosa e da ammiratori, tiene conferenze e convoca riunioni con scienziati, statisti e giornalisti. Viene ricevuto da Ministri e più tardi da Re. Diventa presto molto popolare, un uomo da prima pagina, amato dalla gente di tutto il mondo che gli è riconoscente per il grande aiuto della radio nel salvataggio di vite umane. Marconi brevetta le sue invenzioni ma permette all’Italia di ricavare gratuitamente dei vantaggi dai suoi brevetti, è un grande patriota. Nel campo delle applicazioni, ciascuno degli esperimenti di Marconi ha rappresentato una novità, uno stadio nel progresso della radio ed un nuovo primato. A Poldhu, vicino ad HELSTON in Cornwall, nel 1901 Marconi costruisce una grande stazione di 25 kW che rappresenta l’ultima parola nel campo delle comunicazioni radio per molti anni: da qui giunge la famosa “S” attraverso l’Atlantico a St. John, Newfoundland il 12 Dicembre 1901:la notizia della grande conquista aveva lasciato increduli molti scienziati famosi, testimoni di quanto le invenzioni fossero di molto in anticipo nel campo della radio. Nel 1905 sposò la nobile scozzese Beatrice O’Brien dalla quale ebbe quattro figli. Ottenuto il divorzio si risposò con la nobile romana Cristina Bezzi Scali dalla quale, nel 1930, ebbe un’altra figlia, Elettra. Nel 1907 istituì il primo servizio pubblico radiotelegrafico Europa-America. Nel 1909, in gennaio, il naufragio in Atlantico del piroscafo Republic, scontratosi causa nebbia con un altro piroscafo, portò al salvataggio di 2000 passeggeri da altri piroscafi accorsi essendo stati avvisati tramite il telegrafo Marconi. Questo fatto creò grande scalpore. Nel dicembre dello stesso anno ottenne il Premio Nobel per la fisica assieme a Ferdinand Braun inventore del tubo a raggi catodici. Il 15 aprile 1912 affonda il transatlantico Titanic e nella tragedia muoiono 1000 passeggeri mentre 700 vengono salvati da piroscafi accorsi alla richieste di aiuto lanciata per radio. Molti di più sarebbero stati salvati se un piroscafo inglese passato nelle vicinanze fosse stato fornito di apparecchiatura radio. Il fatto aumentò notevolmente la popolarità dell’invenzione marconiana. Nel 1919 compra un panfilo di 72m chiamato “Elettra” il quale diventa la sua nave laboratorio.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Luglio 20th, 2010 at 4:15 pm

Storia e Memoria ANNIVERSARI DEL 8 GIUGNO Giovanni Domenico Gregorio Romagnosi

without comments

Anniversario della morte di:

Giovanni Domenico Gregorio Romagnosi

( Salsomaggiore 11 dicembre 1761 – Milano 8 giugno 1835 )

Figlio di Bernardino, notaio, amministratore di piccoli feudi, ufficiale pubblico e consigliere del Ducato di Parma e Piacenza, e di Marianna Trompelli. Visse gli anni della fanciullezza e dell’adolescenza tra Salsomaggiore, il Ginnasio dei Gesuiti di Borgo San Donnino (1772-1774), il Seminario vescovile di Piacenza (1774-1775) e il Collegio Piacentino della Congregazione di San Vincenzo de’ Paoli (1775-1781), la grande istituzione culturale e formativa voluta e realizzata da uno dei personaggi chiave del potere politico settecentesco europeo, il cardinale Giulio Alberoni. Laureatosi in giurisprudenza a Parma l’8 agosto 1786, dapprima svogliato praticante notaio per circa un triennio nella città di Piacenza, Romagnosi esordì come scrittore nel 1791 con il libro Genesi del Diritto Penale che, probabilmente, contribuì a farlo entrare con notevole prestigio nella terna degli eligendi alla carica di Pretore del Principato di Trento, città dove dimorò dal 1791 al 1802 svolgendovi per un anno l’antico mestiere del probo forestiero chiamato a rendere giustizia con ampia giurisdizione e continuando, poi, per quasi un decennio e con diversi ruoli, privati e pubblici, a operare in una dimensione locale molto caratterizzata dai valori della legislazione e dell’amministrazione. Tuttavia anche in questa dimensione Romagnosi non si sottrasse alla suggestione delle infuocate vicende politiche che dalla Francia rivoluzionaria, con intensità sempre crescente, investirono gli Stati italiani. Professore di Diritto Pubblico a Parma dal 1802 al 1806, pubblicò una seconda imponente opera di assai largo respiro, Introduzione allo studio del diritto pubblico universale (Parma, 1805), consolidando così stabilmente la sua fama di giurista acuto e di scienziato profondo, sino a diventare, nel giugno 1806, consulente assai apprezzato di quel bello Italia regno che, dopo l’affermarsi dell’influenza francese in Italia, a partire dal 1805, superate le convulsioni proprie dell’età giacobina, costituì la prima moderna struttura statale italiana non a carattere regionale ma nazionale. Fu quella un’epoca che Romagnosi visse intensamente in tutte le sue fasi. Dapprima in un’area squisitamente asburgica e imperiale come quella trentina, sino a subire, tra il 1799 e il 1800, il processo e la prigionia di Innsbruck, cui seguì il proscioglimento (dopo quindici mesi di carcerazione preventiva) con formula liberatoria ampia e conseguente cacciata e bando dagli Stati imperiali del denunciante Francesco Slop, e svolgendo infine il delicato ruolo politico di Segretario Generale del Consiglio Superiore Trentino, presieduto dalla rilevante figura del riformatore Carlo Antonio Pilati.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Giugno 8th, 2010 at 1:20 am

Storia e Memoria ANNIVERSARI DEL 2 MAGGIO L’ECCIDIO DEL CORNOCCHIO

without comments

L’ECCIDIO DEL CORNOCCHIO

Il 2 maggio 1944 un bombardiere americano centrò un rifugio antiaereo al Cornocchio, dove avevano cercato protezione 150 persone. 61 furono le vittime

I bombardieri americani del gruppo Bombardieri 454 tornarono a Parma il 2 maggio, a una settimana di distanza dalla devastante incursione del 25 aprile, che aveva messo in ginocchio la città. Era la loro seconda “visita”. Il primo bombardamento, quello della sera del 23 aprile, fu infatti ad opera dei bombardieri inglesi della Raf. Questa volta l’incursione non colpì a tappeto la città, ma causò un eccidio al Cornocchio di Golese. Prendendo come obiettivo il comparto ferroviario, un bombardiere americano centrò un bersaglio non previsto: un rifugio antiaereo, dove avevano cercato riparo 150 persone, tra abitanti della zona e viaggiatori, scesi frettolosamente da un treno subito dopo l’allarme. Il rifugio fu sfortunatamentre centrato e vi persero la vita 61 persone. Sul luogo è stato eretto un cippo, davanti al quale ogni anno viene ricordato l’eccidio dalle autorità cittadine. Durante la stessa incursione area fu colpita la Ferrovia, che era l’obiettivo primario, e poi viale Fratti e la Ghiaia.

L’attacco del 2 maggio, tristemente noto come “strage del Cornocchio” che causò la morte di 61 persone, colpì a Parma la stazione della ferrovia e l’area compresa tra Viale Piacenza e Via Reggio.

Naturalmente anche laltre incursioni aeree non risparmiarono i civili. Seicento circa i morti nel solo comune di Parma. Non tutti infatti avevano il tempo o la possibilità di scampare ai bombardamenti nascondendosi in uno dei 12 ricoveri pubblici della città. La loro esistenza ci è ricordata dalle indicazioni ancora reperibili in diverse parti della città, come il rifugio numero 11, la scuola magistrale San Paolo, capace di accogliere 550 persone, o quello della Pilotta, il più grande della città, che ospitava 1.000 persone. Complessivamente i ricoveri avevano una capienza di 5000 persone. A questi si devono aggiungere le trincee scavate nel terreno che a dispetto delle apparenze offrirono buona protezione agli abitanti, con la tragica eccezione del ricordato eccidio del Cornocchio.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Maggio 2nd, 2010 at 1:20 am

Storia e Memoria, Anniversari del 27 Aprile

without comments

Vita di Caterina Farnese (1637 – 1684)

(per gentile concessione delle Carmelitane Scalze di Parma)

Sul finire del 1661 una notizia inattesa movimentò la tranquilla vita del Ducato di Parma: la sorella del duca, Caterina Farnese, intendeva farsi Carmelitana Scalza. A corte la decisione fu subito considerata come l’ultima e più preoccupante delle innumerevoli bizzarrie della principessa, mentre in città molti si affrettarono a scommettere somme di denaro sul fatto che mai e poi mai ella sarebbe entrata in monastero o che — se vi fosse entrata — vi avrebbe perseverato: tanto universale e solida era la fama da lei conquistata in venticinque anni di capricci e di bizze. Ma Caterina entrò, perseverò e fu monaca autentica: anzi, monaca santa. Ma ora facciamo un passo indietro…

Quattro quarti di nobiltà…

1637: dal duca di Parma Odoardo Farnese e dalla sposa Margherita de’ Medici nasce, blasonatissima, Caterina. I nonni paterni sono Ranuccio I (figlio del celebre Alessandro Farnese) e Margherita Aldobrandini; i nonni materni, Maddalena d’Austria e Cosimo II de’ Medici. Una lista di nomi che non ha bisogno di commenti!

… e altrettanti di originalità

Pochi anni appena, e la bambina incomincia a portare scompiglio nella vita di corte: è imprevedibile, impertinente, ostinata. La sua specialità sono i capricci, specialmente quelli pubblici che, se già tanto mettono in imbarazzo i genitori comuni, per quelli reali devono costituire un vero affare di stato. I suoi «no», poi, sono irrevocabili. A Margherita de’ Medici non resta altro che rassegnarsi. Una volta adolescente, Caterina cambia metodo. Gli scatti incontrollati dell’infanzia rimanevano (e anzi qualcuno passò alla storia, come la distruzione di un preziosissimo collare di pizzo per il solo fatto che non le calzava a pennello); ma ormai la principessa preferiva ricorrere alle più signorili risorse del brio impertinente e della battuta tagliente. Va comunque ribadito che il cambiamento era più di stile che di sostanza; Caterina non aveva certo deposto le armi: le aveva solo raffinate.

Si fanno avanti pretendenti illustri…

Eppure, anche se ben protetti dai difetti, in Caterina c’erano tanti pregi. Era intelligente, brillante, colta. Sapeva anche essere generosa e signorile; era sincera e leale. E se circolavano mille pettegolezzi intorno alle sue bizzarrie, non ne circolava neppure uno riguardo alla sua integerrima moralità. Se a tutto questo aggiungiamo che era ritenuta una delle più belle principesse d’Europa, non c’è da meravigliarsi se ben presto cominciò a ricevere blasonate proposte di matrimonio: alle quali rispondeva di no. O un re, o niente, diceva: questa, almeno, era la motivazione ufficiale.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Aprile 27th, 2010 at 1:40 am

Storia e Memoria, anniversari del 23 aprile

without comments

Eventi:
1348: Inghilterra: re Edoardo III proclama il giorno di San Giorgio (*)
1516: Prima edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto
1946: La Piaggio deposita il brevetto della Vespa Piaggio
1956: Elvis Presley tiene il suo primo spettacolo a Las Vegas
1967: Lancio in orbita della Soyuz 1: a bordo Vladimir Komarov
1985: Buenos Aires: si apre il processo sui desaparecidos
2003: Le compagnia Air France e British Airways annunciano il ritiro definitivo dei Concorde   Nati:
1564: W. Shakespeare, scrittore
1775: William Turner, pittore
1858: Max Planck, premio Nobel
1891: S. Prokofiev, compositore
1928: Shirley Temple, attrice   Morti:
1508: Guidubaldo di Montefeltro
1616: Miguel Cervantes, scrittore
1850: William Wordsworth, poeta
1986: Otto Preminger, regista
1990: Paulette Goddard, attrice   Santi cattolici:
San Giorgio Martire di Lydda (*), Sant’ Adalberto di Praga martire,  Sant’ Olivo, San Giorgio di Suelli, Santa Norina badessa, San Mercuriale, Beata Teresa Manetti, Beato Egidio d’Assisi, Beata Elena Valentini
(*) San Giorgio
Martire di Lydda   È patrono dell’Inghilterra, di molte Regioni spagnole, del Portogallo, della Lituania, di città come Genova, Campobasso, Ferrara, Reggio Calabria e di centinaia di altre città e paesi.
Forse nessun santo sin dall’antichità ha riscosso tanta venerazione popolare, sia in Occidente che in Oriente; chiese dedicate a San Giorgio esistevano a Gerusalemme, Gerico, Zorava, Beiruth, Egitto, Etiopia, Georgia da dove si riteneva fosse oriundo; a Magonza e Bamberga vi erano delle basiliche; a Roma vi è la chiesa di S. Giorgio al Velabro che custodisce la reliquia del cranio del martire palestinese; a Napoli vi è la basilica di S. Giorgio Maggiore; a Venezia c’è l’isola di S. Giorgio.
È considerato il patrono dei cavalieri, degli armaioli, dei soldati, degli scouts, degli schermitori, della Cavalleria, degli arcieri, dei sellai. La Chiesa Orientale lo chiama il “Megalomartire” (il grande martire).
La sua figura è avvolta nel mistero, da secoli infatti gli studiosi cercano di stabilire chi veramente egli fosse, quando e dove sia vissuto.
Le poche notizie pervenute sono in opere letterarie come “De situ terrae sanctae” di Teodoro Perigeta del 530, il quale attesta che a Lydda (Diospoli) in Palestina, oggi Lod presso Tel Aviv in Israele, vi era una basilica costantiniana, sorta sulla tomba di san Giorgio e compagni, martirizzati verosimilmente nel 303, durante la persecuzione di Diocleziano (detta basilica era già meta di pellegrini prima delle Crociate, fino a quando il sultano Saladino (1138-1193) la fece abbattere).
Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Aprile 23rd, 2010 at 1:15 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 7 APRILE

without comments

Beata Orsolina Veneri di Parma, Vergine La Chiesa di San Quintino

Anniversario della morte della:

Beata Orsolina Veneri di Parma, Vergine

(Parma 14 maggio 1375 – Verona 7 aprile 1408)

Nacque da Pietro e da Bertolina. Secondo la tradizione devozionale, la sua infanzia fu segnata dall’elezione a Dio: rifiutò di farsi allattare da una nutrice disonesta, fu incapace di reggersi fino a cinque anni di età, ma portata in San Pietro Martire cominciò a prendere vigore fino a giungere alla guarigione, infine a nove anni rivelò a un sacerdote le sue speciali virtù intellettuali mostrandosi posseduta dalla grazia, tanto da parlare delle cose divine con straordinaria proprietà e scurezza, senza essere stata istruita da alcuno. Palesò doti speciali riferite non tanto alla possibilità di operare miracoli, ma alla capacità di esercitare prodigi intellettuali, singolari per età ed estrazione sociale.

Nella Vita della Veneri, compilata da Simone Zanacchi, viene successivamente ricordato come ella vivesse molto opportunamente appartata, per tutelarsi dai pericoli del mondo a causa del suo aspetto particolarmente grazioso. Il riferimento, riportato dall’Affò, sembra riecheggiare la motivazione addotta per tradizione al ruolo dei monasteri femminili, che a Parma pare abbiano esercitato una funzione di controllo sociale nei confronti delle giovani aristocratiche dotate di prestigio e beni, affinché non divenissero preda delle insidie mondane. Fin dall’infanzia fu tutta dedita alle pratiche di pietà ed ebbe il dono di visioni o, come meglio dice Ireneo Affò, devote contemplazioni, che furono da lei comunicate ai suoi direttori spirituali i quali le registrarono in parecchi manoscritti che si conservano nell’archivio di Stato di Parma e in quello comunale di Siena.

Della sua appartenenza all’ordine Benedettino parlano tutti i biografi parmensi, i quali la dicono monaca o almeno oblata, ma il fatto è ignorato dal suo primo biografo, il già ricordato Zanacchi, priore della certosa dei Santi Maria e Girolamo di Montello presso Treviso, il quale, pur scrivendone la Vita nel 1472 (trascritta dai Bollandisti) su richiesta delle Benedettine di San Quintino in Parma, dice anzi che la Veneri non volle legarsi a nessun istituto religioso. È ben vero però che essa ebbe molti rapporti di amicizia con la badessa di San Paolo, altro monastero benedettino di Parma, che le sue reliquie ebbero sepoltura nella chiesa di San Quintino e che le benedettine ne conservarono e ne promossero il culto.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Aprile 7th, 2010 at 1:12 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, anniversari del 2 Aprile

without comments

Eventi:

568: I Longobardi, al comando del re Alboino, entrano in Italia dalla Pannonia.

1865: Richmond, Virginia, capitale della Confederazione, viene occupata.

1982: Inizio della Guerra delle Falkland.

2005: Alle 21:37, dopo due giorni di agonia, muore Papa Giovanni Paolo II. Quando viene data la notizia ufficiale, le centinaia di persone raccolte spontaneamente davanti alla Basilica di San Pietro danno vita ad una veglia di preghiera che praticamente si svolge senza sosta fino al giorno del funerale, il successivo venerdì 8 aprile.

Nati:

742: Carlomagno, re dei Franchi

1805: H.C. Andersen, scrittore

1840: Emile Zola, giornalista e scrittore francese

Morti:

1872: Samuel Morse, inventore

1952: Ferenc Molnár, scrittore

2005: Papa Giovanni Paolo II (**)

Santi cattolici:

San Francesco da Paola, eremita (*)

Santa Maria Egiziaca, Beato Diego Luis de San Vitores martire, Beato Giovannino Pastore martire, Beato Leopoldo da Gaiche, Beata Maria Laura Alvarado, Beato Mykolay Charnetskyj e 24 compagni martiri, Beato Pedro Calungsod martire, Beato Vilmos Apor Vescovo ungherese martire;

(*) San Francesco da Paola Eremita e fondatore

Paola (Cosenza) 27 marzo 1416 – Plessis-les-Tours (Francia) 2 aprile 1507

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Aprile 2nd, 2010 at 3:36 pm

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 26 MARZO

without comments

Eventi:

1842: Montevideo, Giuseppe Garibaldi sposa la sudamericana Anita

1930: Dal suo yacht Elettra ancorato a Genova, Guglielmo Marconi accende Le lampade del Municipio di Sydney tramite un segnale radio (*)

1942: Giungono ad Auschwitz (Polonia) le prime donne deportate

1953: Jonas Salk annuncia la scoperta del vaccino antipolio

1979: Sadat, Begin e Carter firmano il Trattato di pace israelo-egiziano

2000: Vladimir Putin viene eletto presidente della Russia

2003: Guerra in Iraq: le truppe degli USA raggiungono Najaf

Morti:

1827 – Ludwig van Beethoven, compositore (n. 1770)

1892 – Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819)

1923 – Sarah Bernhardt, attrice teatrale francese (n. 1844)

1959 – Raymond Chandler, scrittore statunitense (gialla) (n. 1888)

1979 – Ugo La Malfa, politico italiano (n. 1903)

1980 – Roland Barthes, saggista e critico letterario francese (n. 1915)

2000 – Edgardo Egaddi, musicista e direttore di coro italiano (n. 1925)

2007 – Beniamino Andreatta, economista e politico italiano (n. 1928)

2007 – Diana Torrieri, attrice italiana (n. 1913)

Santi Cattolici:

Venerabili Luigi Martin e Zelia Guerin, Genitori di S. Teresa di Gesù Bambino (**)

Santi Emanuele, Quadrato, Teodosio martiri, Santa Lucia Filippini vergine, San Ludgero di Munster vescovo, Santi Montano e Massima sposi, Beata Maddalena Caterina Morano, Sant’Everardo di Nellemburg, Serva di Dio Maria di Gesù Landi,

(*) Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi nacque a Bologna, in via delle Asse 1170, il 25 aprile 1874 da Giuseppe e da una giovane irlandese protestante, Annie Jameson, religione in cui fu allevato anche il giovane Guglielmo causa una precisa condizione voluta dalla madre prima del matrimonio.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Marzo 26th, 2010 at 1:41 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 24 MARZO

without comments

Oggi, nell’anniversario della Sua morte, contribuiamo a ricordare la figura di:

PILO ALBERTELLI

Parma il 10 ottobre 1907 – Roma (Fosse Ardeatine) 24 marzo 1944

Nato a Parma il 10 ottobre 1907, ucciso a Roma il 24 marzo 1944, Medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria.

Professore di storia e filosofia. Nel 1928 fu arrestato con l’accusa di aver svolto attività antifascista tra gli studenti e condannato a cinque anni di confino.

Albertelli fu tra i più convinti propugnatori della fondazione del Partito d’Azione e, dopo l’8 settembre del 1943, fu a Roma tra i più audaci organizzatori della Resistenza e delle formazioni “Giustizia e Libertà”.

Membro del Comitato militare romano del CVL, il 1° marzo del 1944 cadde nelle mani della banda Koch. Condotto dai fascisti in via Tasso, dopo giorni di sevizie fu visto dai compagni di lotta con le costole spezzate, il corpo straziato, il volto reso irriconoscibile.

Tre settimane dopo l’arresto fu massacrato alle Fosse Ardeatine con gli altri 334 Martiri.

Pilo Albertelli lasciò scritto: “Un uomo senza ideali non è un uomo ed è doveroso sacrificare, quand’è necessario, ogni cosa per questi ideali”.

Tra le opere filosofiche di Albertelli: “Gli Eleati, testimonianze e frammenti”, Bari, 1939; “Il problema morale nella filosofia di Platone”, Roma, 1939.

Pilo Albertelli è medaglia d’Oro al Valor militare alla memoria.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Marzo 24th, 2010 at 2:09 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 12 MARZO

without comments

EVENTI:

515 AC: Viene completata la costruzione del Tempio di Gerusalemme.

1664: Il New Jersey diventa una colonia britannica.

1930: Mahatma Gandhi guida una marcia verso il mare di 300 km, per protestare contro il monopolio britannico sul sale (*).

1938: Anschluss: truppe tedesche occupano l’Austria.

1999: Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca diventano membri della NATO.

2003: Zoran Djindjic, primo ministro serbo, viene assassinato a Belgrado

NATI:

1479: Giuliano de’ Medici duca di Nemours († 1516)

1863: Gabriele D’Annunzio, scrittore e militare italiano († 1938)

1878: Gemma Galgani, santa italiana († 1903)

1921: Gianni Agnelli, imprenditore italiano († 2003)

1922: Jack Kerouac, scrittore statunitense († 1969)

1924: Valerio Bacigalupo, calciatore italiano († 1949)

1925: Louison Bobet, ciclista su strada francese († 1983)

1946: Liza Minnelli, attrice e cantante statunitense

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Marzo 12th, 2010 at 1:21 am

Inviato in Notizie

Tagged with ,

Storia e Memoria, anniversari del 2 marzo

without comments

Santa Angela de la Cruz

ANNIVERSARI DEL 2 MARZO

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata

Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 522 – Edizione del 02.03.2010

Santi del giorno:

Sant’Agnese di Boemia, Santa Angela de la Cruz (1), San Lorgio martire, San Luca Casali da Nicosia, San Quinto il Taumaturgo, San Simplicio Papa, San Troade martire, San Carmelo (Girolamo Carmelo di Savoia), San Ceadda (Chad), Beato Carlo il Buono Martire

Eventi:

1855Alessandro II di Russia diventa Zar della Russia

1919 – Si tiene a Mosca la prima Internazionale Comunista

1923 – Esce il primo numero della famosa rivista Time

1933 – Il film King Kong viene presentato per la prima volta a New York

1939 – Il cardinale Eugenio Pacelli è eletto Papa col nome di Pio XII

1946Ho Chi Minh è eletto Presidente del Vietnam del Nord

1956 – Il Marocco si dichiara indipendente dalla Francia

1969 – Si svolge a Tolosa il primo volo sperimentale del Concorde

2008 – Viene battuto il record italiano di velocità su rotaia: 355 km/h

2008 – Dopo quasi 40 anni dalla morte viene esumata la salma di San Pio da Pietrelcina.

Nati:

1760Camille Desmoulins, rivoluzionario francese († 1794)

1824Bedřich Smetana, compositore ceco († 1884)

1876Papa Pio XII († 1958)

1900Kurt Weill, musicista e compositore tedesco († 1950)

1914Martin Ritt, regista statunitense († 1990)

1919Jennifer Jones, attrice statunitense

1931 – Michail Gorbacev, politico sovietico

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Marzo 2nd, 2010 at 1:01 am

Inviato in Notizie

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 25 FEBBRAIO

without comments

Enrico Caruso

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 521 – Edizione del 25.02.2010

Santi del giorno:

Sant’Adelelmo di Engelberg abate, Sant’ Aldetrude Badessa, San Callisto Caravario Sacerdote, San Cesario di Nazianzo confessore, Santo Eustasio di Aosta Vescovo, San Gerlando vescovo, San Lorenzo Bai Xiaoman Martire, San Luigi Versiglia vescovo, San Nestore Martire, San Tarasio patriarca, San Toribio Romo Gonzalez Martire, Santa Valburga badessa di Heidenheim, Beato Avertano di Lucca, Beato Domenico Lentini, Beata Maria Adeodata Pisani, Beata Maria Ludovica (Antonina) De Angelis Missionaria, Beato Roberto d’Arbrissel Sacerdote, Beato Sebastiano dell’Apparizione Francescano.

Eventi:

138: L’Imperatore Romano Adriano adotta Antonino Pio, suo successore. 1836: Samuel Colt brevetta la pistola a tamburo rotante. 1922: Nella prigione di St. Pierre a Versailles viene ghigliottinato Henri Désiré Landru omicida di dieci donne, ingannate con la promessa di matrimonio. 1954: Gamal Abdel Nasser diventa primo ministro dell’Egitto. 1964: Cassius Clay diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli 22 anni, sconfiggendo a Miami Sonny Liston. 1986: Il presidente filippino Ferdinand Marcos lascia dopo 20 anni di governo. Corazon Aquino diventa la prima presidente donna delle Filippine. 1995: Massimo Moratti acquista l’Inter (Football Club Internazionale Milano). 2008: A Gravina di Puglia vengono trovati in una cisterna di una casa abbandonata nel centro storico, i corpi mummificati di Francesco e Salvatore Pappalardi, scomparsi il 5 giugno 2006 e probabilmente morti di fame e di freddo.

Nati:

1707: Carlo Goldoni, scrittore italiano († 1793). 1841: Pierre-Auguste Renoir, pittore francese († 1919). 1866: Benedetto Croce, filosofo italiano. 1873: Enrico Caruso, cantante lirico italiano († 1921). 1902: Virginio Rosetta, calciatore (Pro Vercelli, Juventus e Nazionale). 1943: George Harrison, musicista (Beatles).

Morti:

1547: Vittoria Colonna. 1852: Thomas Moore, poeta (n. 1779). 1899: Paul J. Reuter, fondatore dell’agenzia Reuters (n. 1816). 1983: Tennessee Williams, drammaturgo statunitense (n. 1911). 1994: Jersey Joe Walcott, pugile (n. 1914). 2003: Alberto Sordi, attore cinematografico italiano.

Enrico Caruso

(Napoli, 25 febbraio 1873 – 2 agosto 1921)

Grandissimo cantante lirico italiano: è considerato il tenore per eccellenza.

Possedeva una voce di straordinaria potenza e bellezza e così limpida che era possibile, per chi lo ascoltava, comprendere e distinguere in maniera chiara ogni parola del brano che interpretava.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Febbraio 25th, 2010 at 2:22 am

Inviato in Notizie

Tagged with , ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 15 FEBBRAIO

without comments

Bruno Longhi

ANNIVERSARI DEL 15 FEBBRAIO
Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata
Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 520 – Edizione del 15.02.2010

OGGI RICORDIAMO:
Martiri di Villa Cadé
e BRUNO LONGHI, nel 65° Anniversario della morte

Eventi:
1637 – Ferdinando III diventa Sacro Romano Imperatore
1798 – Proclamazione della Prima Repubblica Romana
1944 -Inizia l’assalto degli Alleati all’Abbazia di Montecassino
2005 – Viene fondato Youtube

Nati:
1564 – Galileo Galilei, fisico e filosofo italiano († 1642)
1877 – Louis Renault, imprenditore francese († 1944)
1882 – John Barrymore, attore statunitense († 1942)
1898 – Totò, attore e compositore italiano († 1967)
1927 – Carlo Maria Martini, cardinale e arcivescovo cattolico italiano

Morti:
1885 – Flavio Chigi, cardinale italiano (n. 1810)
1926 – Piero Gobetti, giornalista e politico italiano (n. 1901)
1945 – Bruno Longhi. Patriota (n.1909)
1965 – Nat King Cole, cantante e pianista statunitense (n. 1919)
1998 – Oreste Macrì, critico letterario e filologo italiano (n. 1913)
2005 – Carlo Tullio Altan, antropologo e sociologo italiano (n. 1916)

Santi Cattolici:
San Claudio de la Colombiere, Sant’Euseo di Serravalle-Sesia, Santi Faustino e Giovita, Santa Giorgia, San Sigfrido di Vaxjo, San Wilfrido della Gherardesca, Madonna del Conforto, festeggiata ad Arezzo

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Febbraio 15th, 2010 at 3:00 am

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DELL’11 FEBBRAIO

without comments

ANNIVERSARI DELL’11 FEBBRAIO

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata

Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 518 – Edizione dell’11.02.2010

Santi del giorno:

Beata Vergine Maria di Lourdes (1), Sant’ Eloisa Reclusa, San Castrense di Sessa martire, Sant’Adolfo di Osnabruck vescovo, Sant’Ardagno Abate di Tournus, San Gregorio II Papa, Santi Martiri della Numidia, San Pasquale I Papa, San Pedro De Jesus Maldonado Lucero, San Secondino Vescovo, San Severino di Agaune Abate, Santa Sotere Vergine, Santa Teodora di Costantinopoli Imperatrice d’Oriente, Beato Tobia (Francesco) Borras Romeu Martire.

Eventi:

660 a.C.: Data tradizionale di fondazione del Giappone da parte dell’Imperatore Jimmu Tenno. 1531: Enrico VIII d’Inghilterra viene riconosciuto come capo supremo della Chiesa d’Inghilterra. 1810: Napoleone sposa Maria Luisa d’Austria. 1843: Prima dell’opera “I Lombardi” di Giuseppe Verdi a Milano. 1858: La Beata Vergine Maria appare a Santa Bernadette Soubirous a Lourdes. 1929: Il cardinale Gasparri e Mussolini firmano i Patti Lateranensi tra Vaticano e Regno d’Italia. 1941: Il primo disco d’oro a Glenn Miller per Chattanooga Choo Choo. 1943: Il Generale Dwight Eisenhower viene scelto come comandante delle armate alleate in Europa. 1945: Si conclude la Conferenza di Jalta. 1961: Il processo ad Adolf Eichmann inizia a Gerusalemme. 1963: I Beatles registrano il loro primo album. 1979: L’Ayatollah Ruhollah Khomeini prende il potere in Iran. 1990: Liberato Nelson Mandela. Data simbolica per l’abolizione dell’apartheid. 2004: L’imprenditore italiano Sergio Cragnotti viene arrestato per il crac della Cirio

Nati:

1881: Carlo Carrà, pittore italiano († 1966), 1909: Max Baer, pugile, attore, 1909: Joseph Mankiewicz, regista, 1934: John Surtees, pilota britannico, 1936: Burt Reynolds attore statunitense.

Morti:

1650: René Descartes, filosofo (n. 1596), 1868: Léon Foucault (2), astronomo (n. 1819), 1948: Sergej Ejzenštejn, regista russo (n. 1898), 1963: Sylvia Plath, poetessa statunitense (n. 1932), 1996: Amelia Rosselli, poetessa italiana (n. 1930 a Parigi), 2000: Roger Vadim, attore e regista francese (n. 1928), 2005: Eva Magni, attrice italiana (n.1906).

(1) Beata Vergine Maria di Lourdes – Apparizioni: 11 Febbraio – 16 Luglio 1858

Questa memoria si collega alla vita e all’esperienza mistica di Maria Bernarda Soubirous (Santa Bernadetta). Da allora Lourdes è diventata mèta di intenso pellegrinaggio. Il messaggio di Lourdes consiste nel richiamo alla conversione, alla preghiera, alla carità. Ai piedi dei Pirenei, Lourdes accoglie ogni anno 5 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Qui un giorno Maria è apparsa all’umile veggente incaricandola di un grande messaggio di speranza per l’umanità, che è l’eco della parola di Dio affidata alla Chiesa.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Febbraio 11th, 2010 at 1:23 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, ANNIVERSARI DEL 21 GENNAIO

without comments

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata

Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 514 – Edizione del 21.01.2010

Santi del Giorno:

Sant’Agnese vergine e martire (1), San Bartolomeo Albano Roe Martire, Sant’ Epifanio di Pavia, Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio Martiri, San Giovanni Yi Yun-il Martire, San Meinrado eremita e martire, San Patroclo Martire, San Publio di Atene Vescovo, San Zaccaria del Mercurion, Beata Cristiana di Assisi, Beati Edoardo Stransham e Nicola Wheeler martiri, Beati Giovanni Battista Turpin e 13 compagni martiri, Beata Giuseppa Maria di Sant’Agnese Vergine.

Eventi:

1793: Luigi XVI viene ghigliottinato a Parigi in Piazza della Rivoluzione. 1871: Approvata la legge che trasferisce la capitale d’Italia da Firenze a Roma. 1899: Viene fondata la fabbrica di automobili Opel. 1911: Prima edizione del Rally di Monte Carlo. 1919: Riunito a Dublino, il Sinn Féin adotta la prima costituzione irlandese. 1924: Lenin muore. Stalin inizia ad eliminare i suoi rivali per assicurarsi il ruolo di leader. 1976: Il Concorde entra ufficialmente in servizio.

(1) Sant’ Agnese Vergine e martire

Roma, fine sec. III, o inizio IV

Agnese nacque a Roma da genitori cristiani, di una illustre famiglia patrizia, nel III secolo. Quando era ancora dodicenne, scoppiò una persecuzione e molti furono i fedeli che s’abbandonavano alla defezione. Agnese, che aveva deciso di offrire al Signore la sua verginità, fu denunciata come cristiana dal figlio del prefetto di Roma, invaghitosi di lei ma respinto. Fu esposta nuda al Circo Agonale, nei pressi dell’attuale piazza Navona. Un uomo che cercò di avvicinarla cadde morto prima di poterla sfiorare e altrettanto miracolosamente risorse per intercessione della santa. Gettata nel fuoco, questo si estinse per le sue orazioni, fu allora trafitta con colpo di spada alla gola, nel modo con cui si uccidevano gli agnelli. Per questo nell’iconografia è raffigurata spesso con una pecorella o un agnello, simboli del candore e del sacrificio. La data della morte non è certa, qualcuno la colloca tra il 249 e il 251 durante la persecuzione voluta dall’imperatore Decio, altri nel 304 durante la persecuzione di Diocleziano. La parola “Agnese”, traduzione dell’aggettivo greco “pura” o “casta”, fu usato forse simbolicamente come soprannome per esplicare le sue qualità. Visse in un periodo in cui era illecito professare pubblicamente la fede cristiana. Secondo il parere di alcuni storici Agnese avrebbe versato il sangue il 21 gennaio di un anno imprecisato, durante la persecuzione di Valeriano (258-260), ma secondo altri, con ogni probabilità ciò sarebbe avvenuto durante la persecuzione dioclezianea nel 304. Assai articolata è anche la storia delle reliquie della piccola martire: il suo corpo venne inumato nella galleria di un cimitero cristiano sulla sinistra della via Nomentana. In seguito sulla sua tomba Costantina, figlia di Costantino il Grande, fece edificare una piccola basilica in ringraziamento per la sua guarigione ed alla sua morte volle essere sepolta nei pressi della tomba. Accanto alla basilica sorse uno dei primi monasteri romani di vergini consacrate e fu ripetutamente rinnovata ed ampliata. L’adiacente cimitero fu scoperto ed esplorato metodicamente a partire dal 1865. Il cranio della santa martire fu posto dal secolo IX nel “Sancta Sanctorum”, la cappella papale del Laterano, per essere poi traslato da papa Leone XIII nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, che sorge sul luogo presunto del postribolo ove fu esposta. Tutto il resto del suo corpo riposa invece nella basilica di Sant’Agnese fuori le mura in un’urna d’argento commissionata da Paolo V.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Gennaio 21st, 2010 at 3:00 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria “ANNIVERSARI DI OGGI”: 14 GENNAIO

without comments

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata
Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 511 – Edizione del 14.01.2010

Santi del Giorno:
Capodanno ortodosso e copto,  San Basilio il Grande per la Chiesa Ortodossa,  Sant’Engelmaro martire, San Felice da Nola confessore, San Fulgenzio di Astigi vescovo,  Santa Macrina l’Anziana, Santa Nino, San Potito Adolescente, San Saba, arcivescovo di Serbia,  San Dazio Vescovo, Sant’ Eufrasio Vescovo, San Firmino Vescovo, San Glicerio Diacono e martire, Santi Monaci del Monte Sinai e d’Egitto Martiri, Beato Oddone (Oddo) di Novara Monaco, Beato Odorico da Pordenone Sacerdote, Beato Pietro Donders Redentorista (1), Venerabile Alfonsa Clerici, Venerabile Maria Diomira (Maria Teresa Serri).

Eventi:
1301: Andrea III d’Ungheria muore, ponendo fine alla Dinastia Arpad.  1690: A Norimberga in Germania, viene inventato il clarinetto.  1784: Il Congresso degli Stati Uniti ratifica il Trattato di Parigi che sancisce la fine della Guerra di indipendenza americana. 1814: La Danimarca cede la Norvegia alla Svezia. 1858: Un repubblicano italiano, Felice Orsini, attenta alla vita di Napoleone III di Francia.  1900: La Tosca di Giacomo Puccini viene rappresentata per la prima volta a Roma. 1954: Marilyn Monroe sposa Joe Di Maggio. 1968: La notte tra il 14 ed il 15 gennaio, nella Sicilia occidentale si verifica il terremoto del Belice. 1985: Martina Navratilova vince il suo 100° torneo di tennis.  1990: I Simpson debuttano come serie regolare. 1994: Il presidente statunitense Bill Clinton e quello russo Boris Yeltsin firmano gli Accordi del Cremlino che fermano il puntamento programmato dei missili nucleari. 2005: La sonda europea Huygens atterra su Titano, il più grande delle lune di Saturno, dopo un viaggio di 7 anni
Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Gennaio 14th, 2010 at 1:00 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, “ANNIVERSARI DI OGGI”: 13 GENNAIO SANT’ILARIO di Poitiers, Vescovo

without comments

13 GENNAIO: SANT’ILARIO di Poitiers, Vescovo

Patrono di Parma e dottore della Chiesa

E’ stato definito “l’Atanasio d’Occidente”, e infatti i punti di somiglianza col battagliero vescovo di Alessandria sono molti. Contemporanei – Ilario nacque agli inizi del secolo IV a Poitiers e vi morì nel 367 – hanno dovuto combattere contro lo stesso avversario, l’arianesimo, partecipando alle polemiche teologiche con i discorsi e soprattutto con gli scritti. Anche Ilario, per ordine dell’imperatore Costanzo, allineatosi con le decisioni del sinodo ariano di Béziers del 356, venne mandato in esilio, in Frigia.

Il contatto con l’Oriente fu provvidenziale per il vescovo di Poitiers: nei cinque anni che vi trascorse ebbe modo di imparare il greco, di scoprire Origene e la grande produzione teologica dei Padri orientali, procurandosi una documentazione di prima mano, per il libro che gli ha valso il titolo di dottore della Chiesa (attribuitogli da Pio IX): il De Trinitate, intitolato dapprima più felicemente De Fide adversus Arianos, era infatti il trattato più importante e approfondito apparso fino ad allora sul dogma principale della fede cristiana. Anche nell’esilio non rimase inattivo. Con l’opuscolo Contra Maxentium attaccò violentemente lo stesso Costanzo, contestandone il cesaropapismo, la pretesa di immischiarsi nelle dispute teologiche e negli affari interni della disciplina ecclesiastica. Rientrato a Poitiers, il coraggioso vescovo riprese la sua opera pastorale, efficacemente coadiuvato dal giovane Martino, il futuro santo vescovo di Tours.

Nato nel paganesimo, Ilario aveva cercato a lungo la verità, chiedendo lumi alle varie filosofie e in particolare al neoplatonismo, che avrebbe poi fortemente influito sul suo pensiero anche più tardi. La ricerca di una risposta al suo interrogativo sul fine dell’uomo lo portò alla lettura della Bibbia, dove finalmente trovò quello che cercava; allora si convertì al cristianesimo.

Nobile proprietario terriero, quando si convertì era già ammogliato e padre di una bambina, Abre, che amava teneramente. Era stato battezzato da poco, che venne acclamato vescovo della sua città natale. Furono sei anni di intenso studio e predicazione, prima di partire per l’esilio, che come abbiamo ricordato ne perfezionò la formazione culturale teologica. Accanto alla voce squillante del polemista e del difensore dell’ortodossia teologica, vi è però in lui anche un’altra voce, quella del padre e del pastore. Umano nella lotta, e umanissimo nella vittoria, si prese cura dei vescovi che riconoscevano il proprio errore, e ne sostenne persino il diritto di conservare l’ufficio.

Etimologia: Ilario = gaio, allegro, dal latino. Emblema: Bastone pastorale

Storia e Memoria – 13 gennaio 2010. Celebrazione di Sant’Ilario, Vescovo. Patrono di Parma

(Thanks to: Piero Bargellini, Santi e Beati)

Storia e Memoria .510 http://www.nesti.org/post/1207121270/Storia+e+Memoria+++.510#more

Scritto da Staff_NelParmense

Gennaio 13th, 2010 at 2:41 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, 6 gennaio

without comments

ANNIVERSARI DI OGGI”

Foglio periodico di TWIMC Parma – Anno VI – N. 508 – Edizione del 06.01.2010

6 GENNAIO

* Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata *

Eventi:
1540: Re Enrico VIII d’Inghilterra sposa Anna di Cleves.
1838: Samuel Morse compie il suo primo test di successo del telegrafo elettrico.
1870: A Vienna viene inaugurato il Musikverein.
1907: Maria Montessori apre la sua prima scuola per la classe operaia a Roma.
1912: Il Nuovo Messico diventa il 47° stato degli USA.
1931: Thomas Edison presenta la sua ultima richiesta di brevetto.
1942: La Pan American prima compagnia con un volo che fa il giro del mondo.
2001: Al Gore, in qualità di Presidente del Senato, certifica che George W. Bush è il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi

Nati:
1367: Re Riccardo II d’Inghilterra
1412: Giovanna d’Arco, eroina francese
1822: Heinrich Schliemann, archeologo
1832: Gustave Doré, illustratore
1872: Alexander Scriabin, compositore
1878: Carl Sandburg, poeta e storico
1880: Tom Mix, attore statunitense
1883: Khalil Gibran, poeta e scrittore
1913: Loretta Young, attrice statunitense
1914: Federico Caffè, economista italiano († 1987)
1934: Vincenzo Muccioli, filantropo italiano († 1995)
1937: Paolo Conte, cantautore e compositore italiano
1938: Adriano Celentano, cantautore e attore italiano
Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Gennaio 6th, 2010 at 1:31 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

Storia e Memoria, anniversari di oggi

without comments

ANNIVERSARI DI OGGI”

Foglio periodico di TWIMC (www.nesti.org) Parma – Anno V – N. 507 – Edizione del 31.12.09

31 DICEMBRE

* Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata *

Santi del giorno:

Santa Caterina Labouré, San Silvestro Papa (1), Santa Donata e compagne, San Giovanni Francesco Regis, San Mario di Losanna, Santa Melania la Giovane penitente (2), Santa Paolina martire, Santa Colomba di Sens Vergine e martire, Beato Alano di Solminihac Vescovo.

Eventi:

192: Pertinace diviene Imperatore Romano. 406: Vandali, Alani e Suebi attraversano il Reno, dando inizio all’invasione della Gallia. 1600: Nasce la Compagnia Britannica delle Indie Orientali. 1687:I primi Ugonotti salpano dalla Francia verso il capo di Buona Speranza. 1879: Thomas Edison dimostra al pubblico per la prima volta la lampada ad incandescenza (3). 1946: Il Presidente statunitense Harry Truman proclama ufficialmente la fine delle ostilità della seconda guerra mondiale (per quanto riguarda gli USA). 1955: La General Motors diventa la prima compagnia statunitense a fatturare oltre un miliardo di dollari in un anno. 1990: Il russo Garry Kasparov conserva il titolo di campione del mondo degli scacchi, battendo il compatriota Anatoly Karpov. 1991: L’Unione Sovietica si dissolve ufficialmente. 2002: In Cina viene inaugurato il primo tratto ferroviario (30km) servito da un treno a levitazione magnetica. Velocità massima raggiunta: 430km/h.

Nati:

1808: Paolo Emilio Imbriani, politico, umanista († 1877)

1842: Giovanni Boldini, pittore italiano († 1931)

1855: Giovanni Pascoli, poeta († 1912)

1869: Henri Matisse, pittore († 1954)

1908: Simon Wiesenthal, sopravvissuto ai nazisti

Morti:

192: Commodo, Imperatore Romano (n. 161)

1877: Gustave Courbet, pittore francese (n. 1819)

1948: Malcolm Campbell, pilota da corsa (n. 1885)

1969: George Lewis, jazzista (n. 1900)

1980: Marshall McLuhan, massmediologo (n. 1911)

(1) San Silvestro I, Papa

(Papa dal: 31 Gennaio 314 al 31 Dicembre 335)

Silvestro è il primo Papa di una Chiesa non più minacciata dalle terribili persecuzioni dei primi secoli. Nell’anno 313, infatti, gli imperatori Costantino e Licinio hanno dato piena libertà di culto ai cristiani, essendo papa l’africano Milziade, che è morto l’anno dopo. Gli succede il prete romano Silvestro. A lui Costantino dona come residenza il palazzo del Laterano, affiancato più tardi dalla basilica di San Giovanni, e costruisce la prima basilica di San Pietro. Il lungo pontificato di Silvestro (21 anni) è però lacerato dalle controversie disciplinari e teologiche, e l’autorità della Chiesa di Roma su tutte le altre Chiese, diffuse ormai intorno all’intero Mediterraneo, non è ancora affermata. Costantino, poi, interviene nelle controversie religiose (o i vescovi e i fedeli lo fanno intervenire) non tanto per “abbassare” Silvestro, ma piuttosto per dare tranquillità all’Impero. Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Dicembre 31st, 2009 at 1:00 am

Storia e Memoria, anniversari di oggi 24 dicembre

without comments

Foglio periodico di TWIMC (www.nesti.org) Parma – Anno V – N. 505 – Edizione del 24.12.09
24 DICEMBRE
* Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata *

Santi del giorno:
Vigilia di Natale,  Sant’Adele di Pfalzel badessa,  San Delfino di Bordeaux vescovo, San Gregorio di Spoleto martire, Sant’Irmina di Treviri vergine,  San Metrobio martire, San Giacobbe Patriarca (*), Santa Rachele moglie di Giacobbe, Santa Tarsilia, Santa Paola Elisabetta Cerioli vedova, Beato Bartolomeo Maria Dal Monte Sacerdote, Servo di Dio Odoardo Focherini.

Eventi:
1294: Viene eletto Papa Bonifacio VIII. 1672: L’astronomo italiano Giovanni Cassini scopre Rhea, satellite di Saturno. 1818: Bianco Natale viene composta da Franz Xaver Gruber. 1865: Veterani confederati della guerra di secessione fondano il Ku Klux Klan. 1871: L’Aida rappresentata per la prima volta al Khedivial Opera House de Il Cairo. 1943: Il generale Dwight D. Eisenhower diventa comandante supremo degli Alleati.

Nati:
3 a.C.: Servio Sulpicio Galba, imperatore romano
1491: Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù († 1556)
1809: Kit Carson, uomo della frontiera statunitense († 1868)
1837: Elisabetta di Baviera (Sissi), imperatrice d’Austria († 1898)
1898: Baby Dodds, jazzista († 1959)
1922: Ava Gardner, attrice statunitense († 1990)
1931: John Charles, calciatore gallese († 2004)

Morti:
1524: Vasco da Gama, esploratore portoghese (n. 1469?)
1863: William Makepeace Thackeray, scrittore (n. 1811)
1935: Alban Berg, 50, compositore austriaco (n. 1885)
1972: Gisela Richter, storico dell’arte (n. 1882)
1980: Karl Dönitz, ammiraglio tedesco (n. 1891)
1982: Louis Aragon, scrittore francese (n. 1897)
1997: Toshirô Mifune, attore giapponese (n. 1920)

(*) San Giacobbe, Patriarca
Hebron, Terra di Canaan – † Egitto
Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Dicembre 24th, 2009 at 8:10 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with ,

STORIA E MEMORI RICORDA I CADUTI, DISPERSI e REDUCI DI RUSSIA: 1941-1943, domenica 8 novembre

without comments

Nel ricordare la cerimonia in omaggio ai Caduti e Dispersi in Russia, che avrà luogo:
Domenica 8 Novembre p.v. al Cimitero della Villetta a cura dell’U.N.I.R.R. di Parma
nel seguito pubblichiamo un breve inquadramento storico.

Il ritrovo è fissato all’ingresso principale per raggiungere insieme la Lapide posta nel Reparto B (Militari e Caduti) che, alle ore 10,00, verrà benedetta da Don Cagna.
Alle ore 11,00 presso l’Oratorio di San Gregorio Magno nel Cimitero della Villetta Padre Vittorio Schiavetta celebrerà la S.Messa in suffragio di tutti i Caduti e Dispersi.

La presenza della Cittadinanza sarà molto gradita.

STORIA E MEMORIA RICORDA I CADUTI, DISPERSI e REDUCI DI RUSSIA: 1941-1943

NASCE IL CORPO DI SPEDIZIONE ITALIANO IN RUSSIA  –  C.S.I.R.
Il 22 giugno del 1941 le Armate hitleriane irrompono in territorio sovietico ed avanzano rapidamente distruggendo una dopo l’altra imponenti forze russe. Viene allestito in tutta fretta un Corpo di Spedizione composto dalle due Divisioni di Fanteria Torino e Pasubio, dalla Divisione Celere (formata da Bersaglieri e da Cavalleria) e dalla Legione Camicie Nere Tagliamento.  Tale forza, che assume il nome di CSIR, è posta al comando del Generale Giovanni Messe e conta 60.000 uomini, 160 cannoni, 5.500 automezzi, 4.600 quadrupedi e copertura aerea assicurata da 51 caccia, 22 ricognitori e 10 bombardieri. Lo CSIR parte dall’Italia alla fine di luglio 1941. Con molta difficoltà, derivanti dalla insufficiente ed inidonea dotazione di mezzi di trasporto, le Divisioni italiane seguono l’Armata Corazzata tedesca alla quale erano state aggregate. Tuttavia, nonostante le antiquate artiglierie e la mancanza di mezzi corazzati, si comportano valorosamente: superano il Dnjeper ed avanzano verso il bacino del Donetz e conquistano gli importanti centri di Stalino, Nikitovka e Rikovo. Il giorno di Natale i russi sferrano contro le nostre posizioni una vigorosa offensiva che viene però contenuta e respinta con notevoli perdite. A metà febbraio giunge in Russia il primo reparto alpino: il Battaglione Monte Cervino. Un mese dopo lo CSIR viene potenziato con l’invio del 6 Reggimento Bersaglieri e del 120° Reggimento Artiglieria Motorizzata.

COSTITUZIONE DELL’A.R.M.I.R. – Armata Italiana in Russia:
Mussolini, intanto, è deciso ad incrementare il nostro impegno militare sul fronte russo, invano dissuaso dal Generale Giovanni Messe che si era reso conto della impreparazione del nostro Esercito ad affrontare una guerra di movimento in un ambiente nel quale le nostre armi, il nostro equipaggiamento, i nostri mezzi di trasporto non erano idonei. A partire dal giugno 1942 viene inviato in Russia il 2° Corpo d’Armata con le Divisioni di Fanteria Cosseria, Ravenna e Sforzesca. Tre Legioni di C. Nere (Montebello, Leonessa e Valle Scrivia) sono messe a disposizione dei Comandi di Corpo d’ Armata della Fanteria. Ad agosto sono raggiunte dalle tre Divisioni Alpine Tridentina, Cuneense e Julia e dalla Divisione di Fanteria Vicenza destinata a compiti di occupazione.  Queste nuove Unità, insieme a quelle già presenti in Russia, costituiscono l’ARMIR (Armata Italiana in Russia), al cui comando è posto il Generale Italo Gariboldi. Essa ha una forza di 220.000 uomini, 988 cannoni, circa 420 mortai, 17.000 automezzi, 25.000 quadrupedi e 64 aerei. I tedeschi riprendono l’iniziativa in questo settore solo in luglio del 1942 e le Divisioni già in posto, unitamente alle altre Divisioni di Fanteria arrivate da poco in Ucraina, si spostarono 300 chilometri in avanti fino ad attestarsi sulla riva del fiume Don. Lo schieramento imposto dai Comandi tedeschi alle nostre truppe sul fronte del Don, era insensatamente diluito in quanto a ciascuna delle nostre Divisioni era assegnata la difesa di circa 30 chilometri di fronte, quando le più elementari norme strategiche ne prevedono al massimo 6 chilometri.  Il Savoia Cavalleria si distinse particolarmente nella carica di Isbuschenskij. Questo periodo è la “Prima Battaglia Difensiva del Don”. Le perdite furono di 1.100 Caduti e 5.500 feriti.
Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Novembre 7th, 2009 at 11:03 pm

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with

Storia e Memoria .503 “ANNIVERSARI DI OGGI”: 17 SETTEMBRE

without comments

“ANNIVERSARI DI OGGI”: 17 SETTEMBRE

Foglio periodico – Anno VI – N. 503 – Edizione di Giovedì 17 Settembre 2009

Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata

Santi del giorno:

Impressione delle Stimmate a San Francesco d’Assisi (1), Santa Ildegarda di Bingen, San Roberto Bellarmino dottore della Chiesa (2), San Reginaldo eremita, Sant’Arianna martire, San Francesco Maria da Camporosso, San Lamberto di Maastricht, vescovo e martire, San Pietro di Arbues (Pedro Arbuès) martire, San Satiro.

Eventi:

1630: Viene fondata la città di Boston (Massachusetts).

1787: Viene completata la Costituzione degli Stati Uniti.

1974: Ingresso all’ONU del Bangladesh.

1978: Accordi di pace di Camp David tra Israele ed Egitto.

1983: Vanessa Williams diventa la prima Miss America afro-americana.

1991: Corea del Nord e Corea del Sud entrano nelle Nazioni Unite.

Morti:

1179: Santa Ildegarda di Bingen (n. 1098)

1225: Guglielmo VI del Monferrato

1621: Roberto Bellarmino, cardinale e Santo

1938: Bruno Jasieński, poeta polacco (n. 1901)

1963: Eduard Spranger, filosofo tedesco

1972: Akim Tamiroff, attore

Nati:

1630: Ranuccio II Farnese (3), duca di Parma († 1694)

1795: Saverio Mercadante, compositore italiano († 1870)

1900: John Willard Marriott, albergatore († 1985)

1918: Vincenzo Torriani, impresario sportivo († 1996)

1922: Agostinho Neto, politico angolano († 1979)

1929: Sir Stirling Moss (4), pilota di Formula Uno

1931: Anne Bancroft, attrice

Impressione delle Stimmate (di San Francesco d’Assisi)

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Settembre 17th, 2009 at 1:09 am

Inviato in Notizie

Tagged with

Storia e Memoria “501”

without comments

ANNIVERSARI DI OGGI”

Foglio periodico – Anno VI – N. 501 – Edizione di Giovedì 10 Settembre 2009

10 SETTEMBRE

* Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata *

Santi del giorno:

Sant’Agabio di Novara vescovo, San Sostene e Vittore di Calcedonia martiri, San Nicola da Tolentino sacerdote, Sant’Eudossia Imperatrice d’Oriente, Santa Pulcheria Imperatrice, Beato Angelo Orsucci Martire, Beata Vergine Maria della Vita, Beato Carlo Spinola Gesuita martire (1), Beato Oglerio Abate di Lucedio, Beati Xumpo e Kimura martiri in Giappone.

Morti:

1482: Federico da Montefeltro

1547: Pier Luigi Farnese, Primo duca di Parma e Piacenza (2)

1827: Ugo Foscolo, poeta italiano

1898: Elisabetta d’Austria

1971: Anna Maria Pierangeli, attrice

Eventi:

1823: Simón Bolívar viene nominato Presidente del Perù.

1846: Elias Howe ottiene il brevetto per la macchina da cucire.

1926: La scrittrice Grazia Deledda premio Nobel per la letteratura (3).

1943: I tedeschi iniziano l’occupazione di Roma nella 2a guerra mondiale.

1977: L’ultima condanna a morte comminata in Francia viene eseguita.

2002: La Svizzera entra nelle Nazioni Unite.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Settembre 10th, 2009 at 1:30 am

Inviato in Notizie Parmensi

Tagged with

Storia e Memoria, Gli avvenimenti dell’8 settembre ’43 a Parma

without comments

Parma 8 Settembre 1943Gli avvenimenti dell’8 settembre ’43 a Parma

Per ulteriori approfondimenti segnaliamo inoltre il seguente sito:

http://www.8settembre.it/introduzione.asp


25 luglio: alla notizia delle dimissioni di Mussolini, annunciata dai microfoni dell’EIAR, i parmigiani si riversano in piazza manifestando il loro giubilo. Un corteo si reca alle carceri di San Francesco per chiedere la liberazione dei detenuti politici.

26 luglio: si forma un corteo che proveniente da via D’Azeglio diretto in piazza ma trova l’accesso bloccato dalla forza pubblica, direttosi verso via Garibaldi si incrocia con un secondo corteo qui viene improvvisato un comizio, ma la forza pubblica disperde l’assembramento lasciando alcuni feriti. I dimostranti si ricomposero in piazza ove l’avvocato Giuseppe Barbieri tentò di tenere un comizio ma viene arrestato. Mentre le sedi fasciste più importanti vengono presidiate dall’esercito quelle rionali, sguarnite, sono prese d’assalto e devastate dai dimostranti. Gli uffici pubblici sono invasi ritratti e busti del Duce sono distrutti. L’Oltretorrente viene presidiato costantemente da pattuglie dell’esercito. L’atmosfera in città è festosa. Nello studio dell’avvocato Paolo Venturini si riuniscono i membri del “Comitato d’azione antifascista” che chiedono un contatto con le autorità, fra i membri più attivi: Primo Savani (PCI), Giuseppe Micheli (DC), Ferdinando Bernini (PSI) e Aristide Foà (Pd’A). Il comitato assunse una veste semilegale, non essendo autorizzato alcun riconoscimento dei aprtiti politici da parte del governo Badoglio.

27 luglio: il comandante di presidio, colonnello Francesco Sebastiani, ordina il coprifuoco secondo le disposizioni impartite ai comandi dell’esercito. Il questore, dott. Spanò, ha un colloquio con Remo Polizzi che sarà liberato dopo due settimane assieme a Giuseppe Isola ed Enrico Montanini.

20 agosto: il PCI affida l’incarico del lavoro politico a livello della provincia a Remo Polizzi, suoi collaboratori sono Giordano Cavestro e Tonino Chiari. In questi giorni la discussione, all’interno del Comitato antifascista locale, della costituzione della Guardia Nazionale si interrompe bruscamente per l’avvicendamento del colonnello Sebastiani con il generale Giovanni Moramarco.

Sebastiani, oltre ad avere frequenti contatti con gli esponenti antifascisti, aveva nominato un suo rappresentante presso il comitato, l’iniziativa non fu di gradimento dei suoi superiori che lo esonerarono dal comando di presidio.

Read the rest of this entry »

Scritto da Staff_NelParmense

Settembre 8th, 2009 at 1:00 am