Porcolonga, ovvero come assaporare la bassa parmense, domenica 5 Aprile

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Porcolonga, ovvero come assaporare la bassa parmense

Domenica 5 e 26 aprile, in bici e navigando sul Po, visita ai produttori e alle rocche – Due soste golose in ogni percorso.

Per conoscere o riscoprire un territorio e i suoi prodotti ci sono tanti modi, ma la proposta della Strada del Culatello di Zibello è assolutamente originale. E’ in arrivo la Porcolonga di primavera, due domeniche, il 5 e 26 aprile, in cui si potrà a bordo di mezzi “lenti” come la bicicletta e la motonave immergersi nella Bassa parmense, il territorio di Verdi e Guareschi, assaporando tipicità che hanno ancora il gusto della tradizione.

L’edizione 2009 è stata presentata giovedì 2 aprile in mattinata a Parma in Provincia dall’assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo, dal vicepresidente della strada del Culatello e sindaco di Zibello Manuela Amadei e Bruno Orlandini di Uisp.

La Porcolonga e' aperta a tutti

La Porcolonga e' aperta a tutti

” Quando si arriva alla decima edizione, come nel caso della Porcolonga, è confermato che si tratta di un modello di sicuro successo, un risultato che va a merito degli organizzatori – ha sottolineato Meo – l’iniziativa ha una formula che a noi come Provincia interessa molto ed è quella di promuovere il territorio lasciando il tempo per la scoperta dei luoghi e della loro qualità”.

“Il successo di questa manifestazione cresce di anno in anno ed è testimoniato anche dal fatto che per l’edizione 2009 abbiamo raddoppiato l’opportunità di partecipazione – ha detto Amadei sottolineando il lavoro fatto dalla Strada del culatello – Ci siamo impegnati nella promozione di diverse iniziative lungo tutto l’anno, eventi innovativi come November porc e la stessa Porcolonga che hanno fatto conoscere il nostro territorio e portato nella Bassa tanti visitatori”.

La Porcolonga va considerata a tutti gli effetti una proposta turistica in quanto il 40% dei partecipanti pernotta in strutture ricettive del territorio dimostrando di essere molto di più di una scampagnata o gita.

” Sono previsti quattro percorsi per domenica 5 aprile e cinque itinerari domenica 26 aprile – ha spiegato Orlandini – I gruppi di 25 persone hanno a disposizione l’assistenza di due guide, una ambientale (Gev) e l’altra tecnica. I percorsi partono da ognuno dei nove Comuni della Strada del Culatello con itinerari fra 35 e 45 chilometri”.

Domenica 5 aprile si parte da Fontanellato, Colorno, Roccabianca e Polesine (raduno entro le ore 9.00, inizio ore 9.15), mentre domenica 26 da Sissa, San Secondo, Zibello, Busseto e Soragna.

In ognuno dei tracciati si effettuerà una visita guidata a un luogo d’arte: dalla Reggia di Colorno alla Rocca di Fontanellato, dal Castello di Roccabianca al Teatro Verdi. Inoltre si visiteranno le “cantine” di stagionatura del Culatello Dop e i caseifici di produzione del Parmigiano Reggiano. I percorsi comprendono anche un tratto di navigazione sul Po, con la motonave della NavigarPo che porterà i partecipanti, con le bici, dal porto di Polesine Parmense a quello di Torricella di Sissa (o viceversa a seconda dell’itinerario). Vi saranno almeno due soste golose in Aziende o ristoranti che fanno parte della Strada del Culatello di Zibello, dove si degusteranno piatti tipici, salumi (Culatello, Strolghino, Spalla) Parmigiano Reggiano, dolci e vini (Fortana del Taro IGT).

I partecipanti potranno acquistare prodotti e vini: sarà l’organizzazione ad incaricarsi di consegnarli all’arrivo, per evitare pesi sulla bici durante il tour. E’ obbligatorio iscriversi, scegliendo il percorso. Le iscrizioni (costo a persona 38,00 Euro – ragazzi dagli 8 ai 12 anni, 20,00 Euro) sono affidate alla UISP di Parma (tel. 0521-707411 – orario 8.30-13.30; 14.30-18.30).

La PORCOLONGA è organizzata dalla Strada del Culatello di Zibello, in collaborazione con Assessorato al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna, UISP, Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma, Va Pensiero Viaggi e i Comuni di Zibello, Soragna, Busseto, San Secondo, Sissa, Colorno, Roccabianca, Polesine Parmense e Fontanellato.

La Strada del Culatello di Zibello

E’ una delle Strade dei Vini e dei Sapori dell’Emilia Romagna. Comprende il territorio che si affaccia sul Po, fra Zibello e Soragna, includendo San Secondo e Colorno. Le nebbie autunno-invernali e il caldo estivo sono punti di forza per la produzione del Culatello di Zibello che solo qui ha la DOP. E’ una zona dove anche altri salumi sono prelibati, dallo Strolghino (salame fresco ottenuto dalle parti non usate per il Culatello), alla Spalla (Cotta di San Secondo e Cruda di Palasone), dalla Mariola al Prete. E che dire del vino Fortana del Taro (IGT dal 1995), dei vini Cigno Bianco e Cigno Nero (omaggio a Verdi) o del Parmigiano Reggiano?All’interno della Strada del Culatello di Zibello vi sono importanti monumenti artistici. Vi si trovano alcuni dei più bei castelli della regione (e d’Italia), come le Rocche di Fontanellato, dei Meli Lupi a Soragna, dei Rossi a San Secondo, la Reggia di Colorno con il suo giardino. E’ la zona dei luoghi verdiani intrecciati con i ricordi di Giovannino Guareschi, che nacque a Fontanelle, e dagli abitanti dei questa zona trasse ispirazione per i suoi personaggi.

Per ogni informazione: Strada del Culatello di Zibello tel. 0524 939081

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Scritto da Staff_NelParmense

4 Aprile, 2009 at 12:34 pm